La sicurezza antincendio è un tema delicato, a cui prestare sempre massima attenzione. Proprio per questo una dispensa allegata ad una nota del Dipartimento dei Vigili del fuoco fornisce indicazioni sul piano di emergenza in materia di prevenzione incendi.
È la n. 38914 del 25 settembre 2023. Si tratta della sentenza della Corte di Cassazione che fa riferimento alla funzione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nei luoghi di lavoro.
La legge n. 85/2023 ha convertito il Decreto Legge del governo in materia di lavoro che all’art. 14 modifica il Testo Unico di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008).
Con la Legge 3 luglio 2023, n. 85 (il DL Lavoro) è stato convertito in legge, con modificazioni, il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48, recante misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro.
Ciascun lavoratore deve poter svolgere le proprie mansioni in un ambiente sicuro. La formazione connessa alla sicurezza sul lavoro è un tema di fondamentale importanza dal punto di vista normativo ma anche, e soprattutto, etico.
Ad oggi, tra le maggiori cause di decesso di persone sane compaiono ancora gli incidenti stradali oltre alle morti bianche, quelle sul lavoro. I numeri non lasciano spazio a dubbi: le vittime si aggirano intorno ai 5.000 l’anno.
I dati sembrano confermare un buon trend rispetto alla sicurezza sul lavoro: le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’INAL fino al maggio 2023 sono state 245.857 (-24,1% rispetto a maggio 2022), 358 delle quali con esito mortale (-1,6%).
Rimasterizzato e sempre utile. Si chiama Napo ed è il protagonista di una serie di video pubblicati inizialmente nel 1998 in cui si fornisce un’introduzione di base alla segnaletica e ai simboli a cui prestare attenzione nell’ambito della sicurezza sul lavoro.
Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.