È la n. 38914 del 25 settembre 2023. Si tratta della sentenza della Corte di Cassazione che fa riferimento alla funzione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) nei luoghi di lavoro.
La legge n. 85/2023 ha convertito il Decreto Legge del governo in materia di lavoro che all’art. 14 modifica il Testo Unico di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008).
I bonus edilizi ceduti entro il 31 marzo 2023 da fornitori e cessionari potranno essere spalmati in 10 anni con la funzione “ulteriore rateazione”. Vediamo meglio insieme di cosa si tratta e come gestire la detrazione.
Con la Legge 3 luglio 2023, n. 85 (il DL Lavoro) è stato convertito in legge, con modificazioni, il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48, recante misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro.
Ciascun lavoratore deve poter svolgere le proprie mansioni in un ambiente sicuro. La formazione connessa alla sicurezza sul lavoro è un tema di fondamentale importanza dal punto di vista normativo ma anche, e soprattutto, etico.
Ad oggi, tra le maggiori cause di decesso di persone sane compaiono ancora gli incidenti stradali oltre alle morti bianche, quelle sul lavoro. I numeri non lasciano spazio a dubbi: le vittime si aggirano intorno ai 5.000 l’anno.
I dati sembrano confermare un buon trend rispetto alla sicurezza sul lavoro: le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’INAL fino al maggio 2023 sono state 245.857 (-24,1% rispetto a maggio 2022), 358 delle quali con esito mortale (-1,6%).
L'Agenzia delle Entrate in data 2 Maggio ha pubblicato sulla propria pagina Piattaforma Cessioni Crediti nuove indicazioni aggiornate sulla possibilità di detrarre alcuni bonus edilizi in 10 anni.