Le agevolazioni approvate dal Governo e le detrazioni utilizzabili per installazione pompe di calore e condizionatori sono diverse, dal bonus casa al bonus mobili, vediamo le principali opzioni disponibili.
L’edilizia, come del resto molti altri settori, negli ultimi anni ha visto una sempre crescente attenzione verso il mondo delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale.
Quando si adottano attrezzature intercambiabili per far acquisire ad alcuni dispositivi la funzione di sollevamento carichi sospesi, essi devono rientrare nella categoria degli apparecchi di sollevamento mobili.
Si chiama Intensificazione Sostenibile ed è uno degli obiettivi identificati dalla FAO: si tratta di riuscire a conciliare l’incremento di produzione con un miglioramento delle performance ambientali, invitando le aziende a gestire un programma di transizione tecnologica ed ecologica.
La gestione della sicurezza antincendio, rappresenta “una misura antincendio fondamentale che, pur non prevedendo gli interventi di carattere impiantistico/strutturale richiesti invece dalle altre misure antincendio”, necessita comunque di “un accurato studio preventivo e di un'attenta progettazione, documentabile in una specifica relazione tecnica, nonché di una fedele attuazione pratica”.
La sicurezza in edilizia è un aspetto fondamentale per garantire il benessere dei lavoratori ma, come ci racconta la cronaca, ancora troppo spesso trascurato.
In base alle misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed emergenza, il datore di lavoro “designa i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, di seguito chiamati «addetti al servizio antincendio», ai sensi dell'art. 18, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, o sé stesso nei casi previsti dall'art. 34 del medesimo decreto”.
Il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo n 81 del 9 aprile 2008) , specifica al comma 3 che i Ministri dell’Interno, del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali adottano uno o più decreti nei quali saranno definiti i criteri necessari ad individuare.