Rimasterizzato e sempre utile. Si chiama Napo ed è il protagonista di una serie di video pubblicati inizialmente nel 1998 in cui si fornisce un’introduzione di base alla segnaletica e ai simboli a cui prestare attenzione nell’ambito della sicurezza sul lavoro.
L’obiettivo è semplice quanto importante: prevenire le patologie muscolo scheletriche sul lavoro. Per raggiungere tale risultato, la Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) ha prodotto l’eBook “Alleggeriamo il carico!”, manuale che offre importanti linee guida in merito alla valutazione del rischio.
Il medico competente, come da definizione dell’ art. 2 del Decreto legislativo 81/2008 è la figura che deve collaborare con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto.
Come abbiamo visto in un precedente articolo, oltre il 70% delle schede dati di sicurezza risultano non conformi. Come prevenire allora il rischio chimico e quanto conta che gli strumenti di comunicazione del rischio siano gestiti con cura ed attenzione?
Nel periodo 2015-2022 sono stati eseguiti controlli stringenti da parte di tutte le autorità REACH e CLP nazionali sulla conformità delle schede dati di sicurezza. Il periodo selezionato non è certamente casuale: dal primo giugno 2015 è entrato in vigore il regolamento 830 del 2015 e dal primo gennaio 2023 il regolamento 878 relativo alla modifica dell'allegato II del Regolamento REACH.
La sentenza prende le mosse da un evento spiacevole che ha generato un infortunio sul lavoro. Il dipendente di una struttura ricettiva era stato incaricato di accendere il fuoco in occasione di una grigliata all’aperto, su un terreno poco distante dalla struttura, per gli ospiti.
Il mercato del lavoro è diventato ormai fluido e sfaccettato: crisi economica, pandemia, contesto bellico internazionale sono solo alcuni macro fattori che hanno portato a profonde modificazioni negli ambiti organizzativi e sociali del mondo professionale.
Il quadro normativo di riferimento è la risoluzione 73 del 13 dicembre con cui l’Agenzia delle Entrate ha istituito i nuovi codici tributo da utilizzare per il modello F24 da parte dei cessionari per i crediti d’imposta disponibili a favore delle imprese che vantino maggiori oneri sostenuti per:
La parità di genere in azienda non si costruisce soltanto attraverso procedure e documenti. Perché un cambiamento sia realmente efficace, deve coinvolgere le persone e diventare parte della cultura organizzativa. È proprio qui che entra in gioco la formazione.
La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.
Il tema della casa è tornato al centro dell'agenda politica con il nuovo Piano Casa 2026, un provvedimento che punta ad aumentare l'offerta di abitazioni a prezzi accessibili, recuperare immobili pubblici inutilizzati e favorire nuovi investimenti nel settore edilizio.