I numeri relativi alle segnalazioni di tumori professionali che colpiscono i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni segnalati ogni anno all’UE sono incredibili: oltre 120.000. I numeri relativi decessi sono un altro dato che non si può ignorare: oltre 80.000.
La Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 ha determinato la necessità di regolamentare e determinare il livello di emissione di vibrazioni di ogni macchinario introdotto sul mercato.
La sicurezza sul lavoro è un tema in continuo aggiornamento ed evoluzione da parte del Legislatore che, grazie al recepimento delle ultime normative europee, garantisce quanto più possibile la prevenzione di infortuni ed incidenti sul posto di lavoro.
Pandemia, smartworking e internet ormai diventato parte integrante di ogni ambito della nostra vita, tutti questi elementi devono farci soffermare su quali rischi siano connessi all’eccessiva esposizione da videoterminale (VDT).
Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.