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Sicurezza sul lavoro: le novità sull’esposizione ad agenti cancerogeni e sostanze tossiche

Sicurezza sul lavoro: le novità sull’esposizione ad agenti cancerogeni e sostanze tossiche

I numeri relativi alle segnalazioni di tumori professionali che colpiscono i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni segnalati ogni anno all’UE sono incredibili: oltre 120.000. I numeri relativi decessi sono un altro dato che non si può ignorare: oltre 80.000.

Allo scopo di implementare la sicurezza sul lavoro nell’ambito della protezione dagli agenti cancerogeni, la Commissione Europea ha proposto la quarta revisione della direttiva 2004/37/CE.

La quarta revisione è stata approvata dal Parlamento Europeo il 9 marzo scorso e fa parte di un più ampio progetto di revisione complessivo della materia che sta rinforzando diversi ambiti della sicurezza sul lavoro da anni.

La nuova direttiva sulle sostanze tossiche per la riproduzione: aggiornamenti per la sicurezza sul lavoro

L’oggetto della nuova direttiva del Parlamento Europeo è la protezione dei lavoratori dalle esposizioni ad agenti tossici o cancerogeni.

Come si legge nel testo, lo scopo è quello di “assicurare l’applicazione coerente delle prescrizioni minime, garantire un livello coerente di protezione contro i rischi derivanti dall’esposizione professionale ad agenti cancerogeni e mutageni”. Se tali prescrizioni minime mirano a proteggere i lavoratori a livello di Unione, “gli Stati membri hanno facoltà di definire disposizioni più rigorose”.

Continuando a leggere la normativa emergono altri punti focali:

Si segnala poi che secondo i dati scientifici più recenti, “le sostanze tossiche per la riproduzione possono avere effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilità di uomini e donne in età adulta, nonché sullo sviluppo della progenie. Analogamente agli agenti cancerogeni o mutageni, le sostanze tossiche per la riproduzione sono sostanze estremamente preoccupanti, che possono avere effetti gravi e irreversibili sulla salute dei lavoratori. Pertanto, anche le sostanze tossiche per la riproduzione dovrebbero essere disciplinate dalla direttiva 2004/37/CE al fine di migliorare la coerenza, tra l’altro, con il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e di garantire un analogo livello di protezione minima su scala dell’Unione”.

Si ricorda poi che è necessario i lavoratori “ricevano una formazione sufficiente e adeguata se sono o possono essere esposti ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione, compresi quelli contenuti in determinati farmaci pericolosi. La formazione che il datore di lavoro è tenuto a fornire a norma dell’articolo 11 della direttiva 2004/37/CE dovrebbe essere adattata per tener conto di un rischio nuovo o mutato, in particolare nel caso in cui i lavoratori siano esposti a nuovi agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione o a vari agenti cancerogeni, mutageni o sostanze tossiche per la riproduzione, compresi quelli contenuti in farmaci pericolosi, o in caso di mutamento delle circostanze connesse al lavoro”.

Fonte: https://www.puntosicuro.it/rischio-cancerogeno-mutageno-C-51/le-novita-su-agenti-cancerogeni-sostanze-tossiche-per-la-riproduzione-AR-22254/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=4&utm_campaign=nl20220514%2BPuntoSicuro%3A+il+meglio+della+settimana%21&iFromNewsletterID=4309

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