Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Rischio vibrazioni e nuova direttiva macchine

Rischio vibrazioni e nuova direttiva macchine

La Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 ha determinato la necessità di regolamentare e determinare il livello di emissione di vibrazioni di ogni macchinario introdotto sul mercato.

La normativa consente l’immissione in commercio dei soli macchinari che “soddisfino tutte le normative di sicurezza in vigore in quel momento. I costruttori sono inoltre obbligati a fornire, insieme agli altri dati, anche i livelli di rumore e vibrazione delle macchine da loro prodotte prima che esse siano messe in commercio”.

La certificazione acustica e vibratoria delle macchine è stata debitamente trattata e resa chiara in ogni aspetto normativo nel Manuale Operativo prodotto dall’Inail.

Un valido ed utile strumento necessario non solo a conoscere in modo completo il quadro normativo di riferimento ma anche, soprattutto, a ridurre i rischi previsti dal d.lgs 81/2008.

Criteri generali per la riduzione del rischio

La direttiva macchine volta a ridurre il rischio e a garantire la salute dei lavoratori è senza dubbio un settore molto ampio.

Il rischio associato alle vibrazioni si declina soprattutto in:

  • rischio associato all’esposizione delle vibrazioni generate dal macchinario stesso;
  • rischio associato all’esposizione delle vibrazioni dovute all’interazione del macchinario stesso con l’ambiente circostante (ad esempio causate dal movimento su terreno sconnesso)

I rischi per il lavoratore si identificano in:

  • rischio corpo-intero: nel caso in cui il lavoratore sia a contatto con le vibrazioni attraverso i piedi o la seduta. Il rischio è quello di aggravare o causare disturbi muscolo-scheletrici.
  • rischio correlato all’esposizione del sistema mano-braccio: può causare danni ai vasi sanguigni delle ossa e delle mani, senza dimenticare legamenti, tendini, muscoli e ossa.

Per tutelare al meglio la salute e la sicurezza dei lavoratori è fondamentale che il produttore dia priorità alla progettazione del macchinario con realizzazione di misure volte alla riduzione delle vibrazioni oltre che l’introduzione di misure protettive integrate.

Fonte: https://www.puntosicuro.it/rischio-vibrazioni-C-38/rischio-vibrazioni-direttiva-macchine-certificazione-vibratoria-AR-22105/

Ultime notizie

Preposti: quali differenze tra quello di fatto e quello individuato?

Preposti: quali differenze tra quello di fatto e quello individuato?

I più recenti cambiamenti sul Testo Unico per la Sicurezza derivano dalla Legge 215 del 2021Tra le norme soggette a chiarimenti da parte del Legislatore, vi è quella relativa alla figura del preposto.

Leggi tutto...

Rischio vibrazioni e nuova direttiva macchine

Rischio vibrazioni e nuova direttiva macchine

La Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006 ha determinato la necessità di regolamentare e determinare il livello di emissione di vibrazioni di ogni macchinario introdotto sul mercato.

Leggi tutto...

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro: le novità del nuovo allegato VIII

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro: le novità del nuovo allegato VIII

La sicurezza sul lavoro è un tema in continuo aggiornamento ed evoluzione da parte del Legislatore che, grazie al recepimento delle ultime normative europee, garantisce quanto più possibile la prevenzione di infortuni ed incidenti sul posto di lavoro.

Leggi tutto...

Per maggiori informazioni o per conoscere in che modo possiamo aiutarti

Contattaci adesso!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti