La prevenzione incendi è stato argomento al centro di importanti cambiamenti nel corso degli ultimi due anni. La principale novità normativa si riferisce all’abolizione del Decreto Ministeriale del 10 marzo 1998Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.
In tema di sicurezza dei trattori agricoli o forestali, la normativa è ancora lontana dall’offrire un quadro chiaro e coerente. Ecco allora che ASL e ARPA, grazie al Gruppo Tematico Macchine e Impianti, hanno redatto un documento riportante le nuove linee di indirizzo per l’attività di vigilanza sulle attrezzature, in cui una sezione è dedicata proprio ai trattori agricoli o forestali.
La sicurezza sul lavoro è da sempre un tema centrale per il Legislatore. Al fine di renderla sempre più garantita ed efficientare i processi ancora lacunosi, l’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’ente Accredia, hanno avviato da qualche mese un tavolo di lavoro al fine di pubblicare linee guida ed una prassi unitaria per quanto riguarda la sanificazione degli ambienti indoor.
L’acronimo POS sta per Piano Operativo di Sicurezza e rappresenta il piano di valutazione rischi inerenti ai cantieri edili. Questo importante documento deve contenere un elenco aggiornato e più dettagliato rispetto a quello presente nel PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) rispetto all’individuazione di tutte le misure preventive, protettive ed integrative da adottare in cantiere.
Il percorso e le discussioni della Commissione UE sono stati lunghi ed articolati, ma è dello scorso febbraio la prima bozza di una Direttiva che si propone di regolamentare una serie di buone prassi, fino ad ora lasciate alla volontà dei singoli, riguardanti la catena di fornitura.
Il datore di lavoro è la figura su cui ricade la responsabilità in caso di infortuni se non causati da condotte anomale, atipiche, imprevedibili ed eccezionali che siano causa esclusiva dell’evento dannoso.
Il quadro normativo è identificato nel Decreto Legislativo 81/2008; più in particolare l’articolo 181. Proprio tra queste righe si parla del rischio di esposizione da agenti fisici in relazione ad agenti connessi al rischio microclimatico.
Rischio stress da lavoro correlato: uno dei settori più colpiti da SLC è senza dubbio quello sanitario. Naturalmente pandemia, emergenza sanitaria ed evidenti rischi biologici hanno notevolmente influito sullo stress degli operatori del settore.
Un’adeguata sicurezza sul lavoro ed una concreta prevenzione degli infortuni passano anche da una corretta e puntuale manutenzione di attrezzature, macchine ed impianti.
Rocce, terreno, acqua, aria producono radionuclidi primordiali presenti in traccia. Partendo da questo presupposto, è importante comprendere e tener conto delle implicazioni del contatto da radiazioni ionizzanti di origine naturale nell’ambito della sicurezza sul lavoro.
Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.