La gestione della salute e sicurezza sul lavoro in relazione alle differenze di genere, deve essere colta come una preziosa opportunità per una riflessione su cambiamenti di modelli organizzativi e, ancora prima, culturali per migliorare consolidate prassi discriminatorie che spesso pongono in una condizione di debolezza le donne lavoratrici.
Gli sprechi alimentari sono da sempre un problema condiviso e riconosciuto a tutti i livelli. Nonostante questo, la FAO (Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite), nel suo ultimo rapporto, ha descritto un quadro piuttosto grave sugli sprechi alimentari evidenziando le dimensioni del fenomeno.
Uno strumento per migliorare la prevenzione dei rischi correlati all’esposizione lavorativa a sostanze pericolose è il monitoraggio biologico che, attraverso alcuni parametri e materiali biologici, consente di valutare, tra le altre cose, la quantità di una sostanza assorbita, gli effetti dell’esposizione e l'efficacia delle misure di protezione introdotte.
Se nei luoghi di lavoro il progresso tecnologico, in molti casi, ha allontanato l’operatore dalle fonti di pericolo, nella filiera della produzione del vino “rimangono ancora alcuni coni d’ombra non diversamente eliminabili in termini di rischio: l’accesso di lavoratori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ne è un esempio”.
Gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che accennano ai sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto, protezioni importanti per ridurre i rischi nelle attività di scavo, si trovano nel Titolo IV, Capo II, Sezione III dedicata a “scavi e fondazioni”.
Riguardo alla gestione dei prodotti fitosanitari l’operatore agricolo è il soggetto maggiormente esposto ai rischi derivanti dal loro utilizzo in agricoltura.
Se pensiamo nel mondo della scuola alla concomitanza dei percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008, alle attività di gestione e promozione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro e alle problematiche correlate alla manutenzione e all’eventuale degrado strutturale degli edifici scolastici, diventa evidente quanto rilevanti siano le responsabilità e gli obblighi che possono essere in capo ai dirigenti scolastici.
Pubblicata la UNI EN 13374:2019. La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per sistemi temporanei di protezione dei bordi destinati all'uso durante la costruzione o la manutenzione di edifici e di altre strutture.
Facciamo riferimento oggi ad un documento Inail nato dalla constatazione che l’adeguamento dei trattori agricolio forestali ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro – espressamente previsti al punto 2.4 della parte II dell’allegato V del D.lgs. 81/2008 - “ha mostrato alcuni punti di criticità connessi soprattutto ai vincoli di natura tecnica, per la presenza sul territorio di un parco macchine estremamente diversificato, e procedurale, relativo soprattutto ai vincoli determinati dal processo di omologazione cui sono stati sottoposti i trattori all’atto della prima immissione sul mercato”.
Nel settore agricolo l’uso deliberato di alcuni prodotti può esporre gli operatori ai pericoli connessi ad agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro o risultanti da attività lavorative che ne comportino la presenza, distinti in: