Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Prodotti fitosanitari: uso sostenibile, sicurezza e stoccaggio

Prodotti fitosanitari: uso sostenibile, sicurezza e stoccaggio

Riguardo alla gestione dei prodotti fitosanitari l’operatore agricolo è il soggetto maggiormente esposto ai rischi derivanti dal loro utilizzo in agricoltura.

E i maggiori rischi per l’operatore riguardano le fasi di:

  • trasporto, stoccaggio e manipolazione prima della miscelazione
  • preparazione della miscela
  • distribuzione della miscela
  • pulizia delle confezioni e delle attrezzature utilizzate per l’irrorazione

Come ridurre i rischi dell’esposizione a fitosanitari

Si ricorda innanzitutto come minimizzare i rischi dell’esposizione ai prodotti fitosanitari:

  • Rispetto delle disposizioni riportate nelle etichette e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari
  • Rispetto delle disposizioni introdotte con il Piano nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) e, per quanto riguarda la provincia di Trento, con il regolamento 6-59/Leg. del 23 febbraio 2017
  • Utilizzo di formulazioni e tipi di confezioni innovative (microgranuli, sacchetti idrosolubili,ecc..)
  • Utilizzo di attrezzature sottoposte a controllo funzionale ed opportunamente regolate in funzione della coltura (taratura)
  • Utilizzo di attrezzature innovative:
    • miscelatori e dispositivi automatici per la pulizia dei contenitori
    • trattamenti a basso volume
    • irroratrici a recupero
  • Applicazione di metodi di produzione a minor impatto:
    • difesa integrata volontaria (= disciplinari di produzione)
    • metodo biologico
  • Adeguata formazione!!

Formazione e abilitazioni ai fitosanitari

Riguardo alla formazione, l’intervento ricorda che il D.lgs. n. 150/2012 - attuazione della direttiva 2009/128/CE - "ha introdotto l’obbligo dell’abilitazione per l’acquisto e l’utilizzo di tutti i prodotti fitosanitari (per uso professionale)".

Lo stoccaggio dei prodotti in azienda

Ci soffermiamo, in conclusione, su quanto indicato dall’intervento sul tema dello stoccaggio dei prodotti fitosanitari in azienda, che come indicato nella foto, ripresa dalle slide dell’intervento, avviene generalmente in un locale o in un armadio.

Vengono riportati i vantaggi e svantaggi di entrambi.

Locale:

  • vantaggi: "consente lo stoccaggio di quantitativi importanti di prodotti fitosanitari, di poterli separare nel caso siano presenti più tipologie di colture, di conservare prodotti fitosanitari contenuti in grandi confezioni"
  • svantaggi: "non ve ne sono, se la struttura aziendale è dotata di adeguati spazi"

Armadio:

  • vantaggi: "è facilmente collocabile in azienda, trasferibile in caso di necessità"
  • svantaggi: "non si presta alla conservazione di grandi quantitativi di prodotto. Non è idoneo per chi ha necessit0à di stoccare prodotti fitosanitari forniti in confezioni grandi"

Saturno Laboratorio è a vostra disposizione per ogni chiarimento e per seguirvi nelle procedure secondo le norme vigenti.

Ultime notizie

Insalata e verdure crude pronte, meglio lavarle di nuovo: batteri patogeni nel 5% dei campioni

Insalata e verdure crude pronte, meglio lavarle di nuovo: batteri patogeni nel 5% dei campioni

L’Istituto tedesco per la sicurezza alimentare, il BfR, invita i consumatori a lavare sempre l’insalata e le altre verdure crude vendute pronte, perché il confezionamento industriale e i relativi trattamenti non escludono la possibilità che siano presenti specie batteriche pericolose, comprese quelle resistenti agli antibiotici.

Leggi tutto...

Manutenzione impianti di rivelazione incendi

Manutenzione impianti di rivelazione incendi

Il mantenimento delle condizioni di efficienza degli impianti di rivelazione e segnalazione incendio compete al titolare dell’attività che deve provvedere alla continua sorveglianza, al controllo e ove necessario alla manutenzione dell’impianto stesso, in linea con le norme di buona tecnica vigenti e con le istruzioni del fornitore.

Leggi tutto...

Cybersecurity Act: nuove norme in arrivo su certificazione dei prodotti e servizi ICT

Cybersecurity Act: nuove norme in arrivo su certificazione dei prodotti e servizi ICT

Dopo l’approvazione della Direttiva NIS nel 2016 - trasposta in Italia dal D.Lgs. 65/2018 - le istituzioni europee si apprestano ad adottare ulteriori misure intese a rafforzare la sicurezza cibernetica nell’Unione Europea.

Leggi tutto...

Per maggiori informazioni o per conoscere in che modo possiamo aiutarti

Contattaci adesso!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti