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Sistemi di protezione degli scavi: marcatura, montaggio e manutenzione

Sistemi di protezione degli scavi: marcatura, montaggio e manutenzione

Gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che accennano ai sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto, protezioni importanti per ridurre i rischi nelle attività di scavo, si trovano nel Titolo IV, Capo II, Sezione III dedicata a “scavi e fondazioni”.

In particolare con si fa riferimento a questi sistemi nell’articolo 118 (Splateamento e sbancamento), nell’articolo 119 (Pozzi, scavi e cunicoli) e nell’articolo 120 (Deposito di materiali in prossimità degli scavi).

La marcatura dei sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto

Per avere alcune informazioni sulla marcatura, scelta, montaggio e manutenzione dei sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto, possiamo fare riferimento ad uno dei nuovi “ Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili” realizzati dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’ Inail come aggiornamento di analoghi Quaderni Tecnici prodotti nel 2014.

Nel Quaderno Tecnico “ Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto” si segnala che, riguardo alla marcatura, i sistemi realizzati in cantiere non necessitano di marcatura.

Il montaggio e smontaggio dei sistemi di protezione

Veniamo ora alle indicazioni essenziali per la scelta, montaggio e smontaggio dei sistemi di protezione.

Se la scelta del sistema di protezione degli scavi a cielo aperto da adottare “dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell’attività di valutazione dei rischi”, prima del montaggio è necessario verificare:

  • le caratteristiche del terreno
  • la morfologia del terreno
  • la presenza di falde d’acqua
  • la presenza di impianti interrati (energia elettrica, gas, acqua, telecomunicazioni)
  • la presenza di opere e/o strutture interrate o fuori terra

Riguardo poi allo smontaggio del sistema di protezione, prima dello smontaggio è necessario verificare:

  • le condizioni del luogo di lavoro
  • la presenza di falde d’acqua
  • l’applicabilità della procedura o delle istruzioni di smontaggio

Inoltre dopo lo smontaggio del sistema di protezione degli scavi a cielo aperto è necessario verificare:

  • l’integrità di tutti i componenti
  • l’assenza di danni ai materiali in legno
  • l’assenza di danni ai materiali metallici
  • l’assenza di deformazioni o ammaccature

Indicazioni essenziali di manutenzione

Concludiamo la presentazione del Quaderno Tecnico raccogliendo dal documento anche alcune indicazioni essenziali di manutenzione.

Innanzitutto si sottolinea che la manutenzione del sistema di protezione degli scavi “deve essere effettuata da parte di personale qualificato.

Inoltre si indica che la manutenzione dei componenti metallici prevede la verifica di:

  • stato superficiale
  • usura
  • deformazioni
  • danni dovuti alla corrosione
  • stato dei dadi e bulloni
  • serraggio dei dadi o dei bulloni
  • ingrassatura eventuali parti mobili

Per ogni chiarimento contattate lo Studio Bini Engineering srl.

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