In una società complessa come quella odierna, nella quale la legislazione ambientale cambia in continuazione, e non sempre in modo armonico ed organico, avere un sistema di gestione (non solo) ambientale costituisce senza ombra di dubbio un importante ed autorevole strumento di verifica che può essere utilizzato da tutte le organizzazioni (pubbliche e private) al fine di analizzare e migliorare le performances ambientali delle proprie attività e dei propri servizi.
La legge di bilancio n. 145 del 30.12.2018 (SO n. 62 alla GU n. 302 del 31.12.2018), ha integrato l’art. 1, co. 445 della L. n. 205 del 27.12.2017, con riferimento agli adeguamenti antincendio degli alberghi preesistenti al 1994, non ancora adeguati alle prescrizioni antincendio, ubicati nei territori colpiti dagli eccezionali eventi metereologici occorsi dal 02.10.2018 e individuati dalla delibera dello stato di emergenza del Consiglio dei Ministri.
Il 19 Maggio 2019 è scaduto il periodo di tolleranza concesso dal legislatore per consentire un approccio soft alle nuove regole sulla riservatezza imposte dal GDPR. Il comma 13 dell’articolo 22 del D.Lgs. 101/2018 prevedeva che per otto mesi a partire dal 19 settembre scorso - data di entrata in vigore del decreto - il Garante della privacy tenesse conto, nell’applicazione delle sanzioni amministrative, della novità delle regole sulla tutela dei dati in chiave Ue.
A due anni di distanza dall’ultima modifica, anche nel 2019 la disciplina sull’ADR ha subito alcune modifiche: fra queste le più significative riguardano le responsabilità del trasportatore, la nomina del consulente per la sicurezza, la classificazione di pericolo degli oggetti contenenti merci pericolose, le batterie e le materie con codici cisterna con il segno (+).
L’Albo nazionale gestori ambientali (ANGA) ha deciso di sostituire l’elenco delle tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) che le imprese possono raccogliere e trasportare in procedura semplificata: lo scorso 9 marzo 2019, infatti, è entrata in vigore la delibera n. 2/2019 dell’Albo nazionale gestori del 6 febbraio 2019, che sostituisce l’elenco delle tipologie di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) trasportabili in procedura semplificata.
La gestione della salute e sicurezza sul lavoro in relazione alle differenze di genere, deve essere colta come una preziosa opportunità per una riflessione su cambiamenti di modelli organizzativi e, ancora prima, culturali per migliorare consolidate prassi discriminatorie che spesso pongono in una condizione di debolezza le donne lavoratrici.
Gli sprechi alimentari sono da sempre un problema condiviso e riconosciuto a tutti i livelli. Nonostante questo, la FAO (Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite), nel suo ultimo rapporto, ha descritto un quadro piuttosto grave sugli sprechi alimentari evidenziando le dimensioni del fenomeno.
Uno strumento per migliorare la prevenzione dei rischi correlati all’esposizione lavorativa a sostanze pericolose è il monitoraggio biologico che, attraverso alcuni parametri e materiali biologici, consente di valutare, tra le altre cose, la quantità di una sostanza assorbita, gli effetti dell’esposizione e l'efficacia delle misure di protezione introdotte.
Se nei luoghi di lavoro il progresso tecnologico, in molti casi, ha allontanato l’operatore dalle fonti di pericolo, nella filiera della produzione del vino “rimangono ancora alcuni coni d’ombra non diversamente eliminabili in termini di rischio: l’accesso di lavoratori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ne è un esempio”.
Gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che accennano ai sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto, protezioni importanti per ridurre i rischi nelle attività di scavo, si trovano nel Titolo IV, Capo II, Sezione III dedicata a “scavi e fondazioni”.