Pandemia, smartworking e internet ormai diventato parte integrante di ogni ambito della nostra vita, tutti questi elementi devono farci soffermare su quali rischi siano connessi all’eccessiva esposizione da videoterminale (VDT).
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, è importante fare riferimento al quadro normativo che regola l’immissione sul mercato di prodotti conformi a vari requisiti, ad esempio in termini di sicurezza e qualità.
CCPB: si tratta di un organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e no food ottenuti nel settore del biologico eco-compatibile eco-sostenibile.
Basta fare un rapido report degli incidenti sul lavoro che si verificano in ambienti confinati per rendersi conto che spesso gli infortuni sono di entità grave se non mortale.
Il D.Lgs. n. 81/2008 contiene il TITOLO XII che racchiude tutte le norme a cui ispettori INAIL e ASL/ATS oltre che i giudici, dovranno fare riferimento in caso di individuazione delle posizioni di garanzia nel contesto di processi penali riguardanti infortuni e malattie professionali.
Per proteggere i lavoratori dai rischi connessi all’esposizione da campi elettromagnetici è prima di tutto fondamentale porre in atto una valutazione attenta in base ai criteri stabiliti dall’articolo 181 del d.lgs 81/2008 che tratta degli agenti fisici.