2015. Ci troviamo in una palazzina nei pressi di Torino con gli appartamenti in locazione finanziaria ed utilizzati come uffici da una compagnia assicuratrice. Seguendo ciò che venne dichiarato ai giudici, una parte di palazzina era stata oggetto di un ulteriore contratto preliminare di locazione da parte della società, che aveva concesso l’ingresso ai locali al fine di poter iniziare i lavori.
Il Covid-19, si sa, ha stravolto completamente ogni regola inerente al mondo del lavoro. I cambiamenti sono stati tali e tanti che l’Unione Europea, nel suo “Quadro strategico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro 2021-2027” ha espresso la necessità di sviluppare strategie ed azioni congiunte volte ad anticipare aspetti che potrebbero avere un potenziale impatto sulla salute psicofisica ed il benessere dei lavoratori.
La prevenzione incendi è stato argomento al centro di importanti cambiamenti nel corso degli ultimi due anni. La principale novità normativa si riferisce all’abolizione del Decreto Ministeriale del 10 marzo 1998Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.
In tema di sicurezza dei trattori agricoli o forestali, la normativa è ancora lontana dall’offrire un quadro chiaro e coerente. Ecco allora che ASL e ARPA, grazie al Gruppo Tematico Macchine e Impianti, hanno redatto un documento riportante le nuove linee di indirizzo per l’attività di vigilanza sulle attrezzature, in cui una sezione è dedicata proprio ai trattori agricoli o forestali.
La sicurezza sul lavoro è da sempre un tema centrale per il Legislatore. Al fine di renderla sempre più garantita ed efficientare i processi ancora lacunosi, l’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’ente Accredia, hanno avviato da qualche mese un tavolo di lavoro al fine di pubblicare linee guida ed una prassi unitaria per quanto riguarda la sanificazione degli ambienti indoor.
L’acronimo POS sta per Piano Operativo di Sicurezza e rappresenta il piano di valutazione rischi inerenti ai cantieri edili. Questo importante documento deve contenere un elenco aggiornato e più dettagliato rispetto a quello presente nel PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) rispetto all’individuazione di tutte le misure preventive, protettive ed integrative da adottare in cantiere.
Il percorso e le discussioni della Commissione UE sono stati lunghi ed articolati, ma è dello scorso febbraio la prima bozza di una Direttiva che si propone di regolamentare una serie di buone prassi, fino ad ora lasciate alla volontà dei singoli, riguardanti la catena di fornitura.
Il datore di lavoro è la figura su cui ricade la responsabilità in caso di infortuni se non causati da condotte anomale, atipiche, imprevedibili ed eccezionali che siano causa esclusiva dell’evento dannoso.
Il quadro normativo è identificato nel Decreto Legislativo 81/2008; più in particolare l’articolo 181. Proprio tra queste righe si parla del rischio di esposizione da agenti fisici in relazione ad agenti connessi al rischio microclimatico.
Rischio stress da lavoro correlato: uno dei settori più colpiti da SLC è senza dubbio quello sanitario. Naturalmente pandemia, emergenza sanitaria ed evidenti rischi biologici hanno notevolmente influito sullo stress degli operatori del settore.
La parità di genere in azienda non si costruisce soltanto attraverso procedure e documenti. Perché un cambiamento sia realmente efficace, deve coinvolgere le persone e diventare parte della cultura organizzativa. È proprio qui che entra in gioco la formazione.
La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.
Il tema della casa è tornato al centro dell'agenda politica con il nuovo Piano Casa 2026, un provvedimento che punta ad aumentare l'offerta di abitazioni a prezzi accessibili, recuperare immobili pubblici inutilizzati e favorire nuovi investimenti nel settore edilizio.