La legge di bilancio n. 145 del 30.12.2018 (SO n. 62 alla GU n. 302 del 31.12.2018), ha integrato l’art. 1, co. 445 della L. n. 205 del 27.12.2017, con riferimento agli adeguamenti antincendio degli alberghi preesistenti al 1994, non ancora adeguati alle prescrizioni antincendio, ubicati nei territori colpiti dagli eccezionali eventi metereologici occorsi dal 02.10.2018 e individuati dalla delibera dello stato di emergenza del Consiglio dei Ministri.
La gestione della salute e sicurezza sul lavoro in relazione alle differenze di genere, deve essere colta come una preziosa opportunità per una riflessione su cambiamenti di modelli organizzativi e, ancora prima, culturali per migliorare consolidate prassi discriminatorie che spesso pongono in una condizione di debolezza le donne lavoratrici.
Uno strumento per migliorare la prevenzione dei rischi correlati all’esposizione lavorativa a sostanze pericolose è il monitoraggio biologico che, attraverso alcuni parametri e materiali biologici, consente di valutare, tra le altre cose, la quantità di una sostanza assorbita, gli effetti dell’esposizione e l'efficacia delle misure di protezione introdotte.
Se nei luoghi di lavoro il progresso tecnologico, in molti casi, ha allontanato l’operatore dalle fonti di pericolo, nella filiera della produzione del vino “rimangono ancora alcuni coni d’ombra non diversamente eliminabili in termini di rischio: l’accesso di lavoratori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ne è un esempio”.
Gli articoli del D.Lgs. 81/2008 che accennano ai sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto, protezioni importanti per ridurre i rischi nelle attività di scavo, si trovano nel Titolo IV, Capo II, Sezione III dedicata a “scavi e fondazioni”.
Se pensiamo nel mondo della scuola alla concomitanza dei percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008, alle attività di gestione e promozione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro e alle problematiche correlate alla manutenzione e all’eventuale degrado strutturale degli edifici scolastici, diventa evidente quanto rilevanti siano le responsabilità e gli obblighi che possono essere in capo ai dirigenti scolastici.
Facciamo riferimento oggi ad un documento Inail nato dalla constatazione che l’adeguamento dei trattori agricolio forestali ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro – espressamente previsti al punto 2.4 della parte II dell’allegato V del D.lgs. 81/2008 - “ha mostrato alcuni punti di criticità connessi soprattutto ai vincoli di natura tecnica, per la presenza sul territorio di un parco macchine estremamente diversificato, e procedurale, relativo soprattutto ai vincoli determinati dal processo di omologazione cui sono stati sottoposti i trattori all’atto della prima immissione sul mercato”.
Se normalmente la presenza di fattori di rischio occupazionali nell'orticoltura è "strettamente legata all'estrema varietà di condizioni e situazioni in esso presenti", le lavorazioni nelle serre orticole espongono i lavoratori alla stessa casistica di potenziali rischi rilevabili nelle lavorazioni agricole in campo aperto con delle singolarità determinate dall'ambiente volutamente alterato.
Sono molteplici anche le discussioni a proposito dell’esposizione a campi elettromagnetici dovuti all'uso del telefono mobile. Alcuni ricercatori hanno scoperto che le persone che usano normalmente il cellulare anche solo per mezz'ora al giorno, ogni giorno e per dieci anni, possono raddoppiare il rischio di sviluppare un cancro al cervello.
La gestione della sicurezza nelle attività lavorative con radiazioni ionizzanti non richiede solamente il rispetto dei requisiti del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008).
La parità di genere in azienda non si costruisce soltanto attraverso procedure e documenti. Perché un cambiamento sia realmente efficace, deve coinvolgere le persone e diventare parte della cultura organizzativa. È proprio qui che entra in gioco la formazione.
La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.
Il tema della casa è tornato al centro dell'agenda politica con il nuovo Piano Casa 2026, un provvedimento che punta ad aumentare l'offerta di abitazioni a prezzi accessibili, recuperare immobili pubblici inutilizzati e favorire nuovi investimenti nel settore edilizio.