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Emergenze radiologiche: valutazioni preventive e piani di intervento

Emergenze radiologiche: valutazioni preventive e piani di intervento

La gestione della sicurezza nelle attività lavorative con radiazioni ionizzanti non richiede solamente il rispetto dei requisiti del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008).

Richiede anche il rispetto del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i., recante “Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti, 2009/71/Euratom in materia di sicurezza nucleare degli impianti nucleari e 2011/70/Euratom in materia di gestione sicura del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi derivanti da attività civili”.

Riguardo alla pianificazione delle emergenze radiologiche e nucleari il D.lgs. 230/95 e s.m.i. prevede che l’Esperto Qualificato (EQ), “incaricato della sorveglianza fisica della protezione dei lavoratori e della popolazione, identifichi gli incidenti prevedibili ed effettui preventivamente le valutazioni della distribuzione delle materie radioattive rilasciate e delle esposizioni potenziali dei lavoratori e della popolazione in caso di incidente”.

Il rischio di esposizione alle radiazioni

Il contributo “La pianificazione dell'emergenza nelle pratiche con materie radioattive” a cura di Gian Marco Contessa, Marco D’Arienzo, Claudio Poggi e Sandro Sandri (ENEA), ricorda innanzitutto che un’emergenza “è una situazione non ordinaria che ‘comporta un significativo incremento del rischio di esposizione delle persone’ e che richiede quindi un'azione tempestiva, in primo luogo per mitigare un pericolo o conseguenze negative per la salute e la sicurezza umana, la qualità della vita, le proprietà o l'ambiente”.

E se nelle emergenze radiologiche c’è un rischio di esposizione alle radiazioni per i lavoratori coinvolti o per la popolazione, gli obiettivi radioprotezionistici della pianificazione delle emergenze radiologiche sono:

  • ridurre il rischio o mitigare le conseguenze dell’incidente alla fonte
  • prevenire gli effetti deterministici sulla salute tenendo l’esposizione del pubblico e dei lavoratori sotto i valori soglia per questi effetti
  • ridurre il rischio di effetti stocastici, per quanto ragionevolmente possibile

Studio Bini engineering è a vostra disposizione per la gestione del rischio esposizione radiazioni ionizzanti e per una valutazione puntuale della vostra attività produttiva o della vostra zona di abitazione.

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