Sono molteplici anche le discussioni a proposito dell’esposizione a campi elettromagnetici dovuti all'uso del telefono mobile. Alcuni ricercatori hanno scoperto che le persone che usano normalmente il cellulare anche solo per mezz'ora al giorno, ogni giorno e per dieci anni, possono raddoppiare il rischio di sviluppare un cancro al cervello.
La gestione della sicurezza nelle attività lavorative con radiazioni ionizzanti non richiede solamente il rispetto dei requisiti del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008).
Chiarimenti del MISE per le "grandi imprese": la grande impresa che adotta un sistema di gestione volontaria ISO 50001, certificato da un Organismo di Certificazione regolarmente accreditato, non è tenuta ad eseguire la diagnosi energetica.
La Linea guida "Verifica e controllo impianti elettrici - Dlgs 81/08" - elaborata dal gruppo di lavoro Sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e dal gruppo Impianti elettrici ed elettronici del consiglio nazionale - ricorda, con riferimento al DM 37/2008 che il soggetto responsabile "deve adottare le misure necessarie a conservare le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente, tenendo conto delle istruzioni fornite dall’impresa installatrice che ha realizzato gli impianti elettrici e dai fabbricanti delle apparecchiature installate (Art. 8, comma 2)".
Sappiamo che il rischio microclimatico è un rischio importante e non riguarda solo gli ambienti di lavoro in cui il ciclo produttivo richiede condizioni ambientali estreme.
La norma tecnica UNI EN ISO 7730 "Ergonomia degli ambienti termici - Determinazione analitica e interpretazione del benessere termico mediante il calcolo degli indici PMV e PPD e dei criteri di benessere termico locale" consente "la determinazione analitica e l'interpretazione del benessere termico mediante il calcolo del PMV (predicted mean vote - voto medio previsto) e del PPD (predicted percentage of dissatisfied - percentuale prevista di insoddisfatti) e dei criteri di benessere termico locale, fornendo le condizioni ambientali considerate accettabili per il benessere termico globale così come quelle che rappresentano il disagio locale".
Il mondo normativo produce documenti ad un ritmo sempre più accelerato. Fra tanti documenti, alcuni rivestono un ruolo fondamentale per un’azienda ed è bene che essa valuti attentamente l’opportunità di certificarsi secondo alcune norme chiave.
Il lavoro intermittente, noto anche come lavoro a chiamata o job on call, è una tipologia di lavoro in cui il lavoratore si pone a disposizione del datore di lavoro per eseguire delle attività in modo non continuativo, anche per periodi predeterminati nell’arco della settimana, mese o anno.
Con riferimento all'oggetto, essendo pervenute varie richieste relativamente alla corretta interpretazione delle modalità di mantenimento del regime di proroga per le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, oltre la prima scadenza fissata al 1° dicembre 2018, si forniscono i seguenti chiarimenti.
La scelta del tipo di parapetto, e del relativo sistema di ancoraggio da adottare in una specifica realizzazione, "dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell'attività di valutazione dei rischi".
Avere un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro significa essere conformi a una norma? Sì, ma non basta. Perché il vero obiettivo di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) non dovrebbe essere arrivare alla certificazione e poi considerare il lavoro concluso.
L'amianto appartiene ormai al passato dell'edilizia e dell'industria, ma il rischio legato alla sua presenza è ancora molto attuale. La sua pericolosità non dipende infatti soltanto dalle attività di bonifica o rimozione. Materiali contenenti amianto possono essere ancora presenti in edifici, impianti e strutture realizzati in passato e possono diventare una fonte di esposizione durante lavori di manutenzione, ristrutturazione, demolizione o interventi sugli impianti.
La parità di genere in azienda non si costruisce soltanto attraverso procedure e documenti. Perché un cambiamento sia realmente efficace, deve coinvolgere le persone e diventare parte della cultura organizzativa. È proprio qui che entra in gioco la formazione.