Lo stress termico è un rischio spesso sottovalutato, ma che può compromettere seriamente la salute dei lavoratori e l’efficienza delle attività aziendali. Temperature troppo elevate o troppo basse, in combinazione con altri fattori ambientali e personali, possono generare condizioni pericolose per chi lavora all’aperto, nei cantieri o in ambienti chiusi non climatizzati.
Il Decreto Ambiente 2024, convertito in legge il 13 dicembre 2024 (Legge n. 191), introduce importanti innovazioni nel panorama normativo italiano, mirando a rafforzare la tutela ambientale, semplificare le procedure autorizzative e promuovere l'economia circolare.
Il 28 febbraio 2025 è entrato in vigore il Decreto FER-X Transitorio, un provvedimento fondamentale per il settore delle energie rinnovabili in Italia. Questo decreto introduce un meccanismo di incentivazione per impianti alimentati da fonti rinnovabili con costi di generazione prossimi alla competitività di mercato, come fotovoltaico, eolico, idroelettrico e il recupero di gas residui dai processi di depurazione. La misura, valida fino al 31 dicembre 2025, mira a sostenere la produzione nazionale di energia pulita, promuovendo innovazione e sicurezza energetica.
Il Credito d’Imposta Transizione 5.0 rappresenta un’opportunità strategica per le imprese italiane che investono in tecnologie innovative e sostenibili. Tuttavia, è fondamentale rispettare rigorosi obblighi documentali e procedurali per evitare la revoca del beneficio.
Il panorama delle energie rinnovabili in Italia si arricchisce di nuove opportunità grazie al Decreto FER 2, un'importante misura che promuove lo sviluppo di impianti a fonti rinnovabili innovative. Entrato in vigore il 13 agosto 2024, questo decreto punta a incentivare la realizzazione di impianti che utilizzano tecnologie avanzate e che presentano costi elevati di esercizio, ma che possono svolgere un ruolo cruciale nella transizione energetica verso un futuro più sostenibile e a basse emissioni di carbonio.
La transizione verso fonti di energia rinnovabili sta vivendo una nuova spinta in Europa, grazie all'approvazione dello schema di decreto FER2 da parte della Commissione Europea. Questo provvedimento mira a promuovere la realizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili non pienamente mature o con costi elevati di esercizio, mirando a raggiungere una capacità installata di 4,6 GW entro il 31 dicembre 2028.
La Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), conosciuta anche come Life Cycle Assessment, è una metodologia che consente di misurare e analizzare gli impatti ambientali ed energetici di un prodotto, processo o servizio lungo tutte le fasi del suo ciclo di vita.
In aggiornamento sulle indicazioni Ispra (il catasto nazionale rifiuti), il MiTe (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha emanato nuove linee guida riguardanti la classificazione dei rifiuti.
Il Decreto precedente era datato 21 marzo 1973 e recava l’intestazione «Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale».
Installare una colonnina di ricarica per un'auto elettrica nella propria abitazione è una scelta che può rendere la mobilità quotidiana più pratica e contribuire alla diffusione di soluzioni di trasporto a minore impatto ambientale. Per favorire questi interventi, nel 2026 è tornato disponibile il Bonus colonnine domestiche, un contributo destinato alle persone fisiche residenti in Italia e ai condomìni che acquistano e installano infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro non è soltanto un obbligo normativo: è uno degli strumenti fondamentali per prevenire gli infortuni, sviluppare competenze e promuovere una cultura della sicurezza all’interno delle aziende.
Investire nella sicurezza sul lavoro può tradursi non soltanto in una maggiore tutela delle persone, ma anche in un’opportunità concreta per le aziende. È stato infatti pubblicato il nuovo modello OT23 per l’anno 2027, attraverso il quale le aziende possono richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL per aver realizzato, nel corso del 2026, interventi aggiuntivi rispetto agli obblighi previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.