Nel settore agricolo l’uso deliberato di alcuni prodotti può esporre gli operatori ai pericoli connessi ad agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro o risultanti da attività lavorative che ne comportino la presenza, distinti in:
Dal 13 febbraio 2019 decorre l'istituzione del "Registro Elettronico Nazionale per la tracciabilità dei rifiuti", gestito direttamente dal MinAmbiente, che manda definitivamente in soffitta il "Sistri".
Pubblicato il decreto legge Emergenze, in vigore dal 29 settembre 2018, al cui interno ha trovato spazio una norma "tampone" sul trattamento dei fanghi di depurazione in agricoltura.
Prepararsi al cambiamento nel rispetto della normativa: dal 2018 sarà esteso l’ambito di applicazione della Norma che impone alle imprese dell’industria elettrica ed elettronica di finanziare e organizzare il recupero e il riciclo dei prodotti AEE che producono o importano nel territorio europeo.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs 183/2017, avvenuta il 19 dicembre scorso, sono state introdotte alcune modifiche al DLgs 152/2006.
Le novità principali riguardano l’introduzione della definizione di medio impianto di combustione (impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50 MW, inclusi i motori e le turbine a gas alimentato con i combustibili previsti all’allegato X alla Parte Quinta o con le biomasse di rifiuto previste all’allegato II alla Parte Quinta) e di medio impianto termico civile (impianto termico civile di potenza pari o superiore a 1 MW).
La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.
Il tema della casa è tornato al centro dell'agenda politica con il nuovo Piano Casa 2026, un provvedimento che punta ad aumentare l'offerta di abitazioni a prezzi accessibili, recuperare immobili pubblici inutilizzati e favorire nuovi investimenti nel settore edilizio.
La patente a crediti è ormai uno strumento fondamentale per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Introdotta per incentivare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, prevede un sistema di attribuzione e decurtazione dei crediti in base ai comportamenti adottati in cantiere.