Decreto legge Emergenze: al suo interno una norma "tampone" sul trattamento dei fanghi di depurazione in agricoltura
Pubblicato il decreto legge Emergenze, in vigore dal 29 settembre 2018, al cui interno ha trovato spazio una norma "tampone" sul trattamento dei fanghi di depurazione in agricoltura.
Dall'Albo gestori ambientali sono arrivati chiarimenti sulle capacità finanziarie richieste ai fini dell'iscrizione e sulle iscrizioni nelle sottocategorie per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani.
A livello regionale, registriamo l'upgrade del Piano acque della Regione Umbria, il nuovo aggiornamento dell'anagrafe dei siti contaminati dell'Emilia-Romagna, il cambio delle regole per la formazione dei tecnici acustici nel Lazio e l'avvio dell'iter di approvazione del nuovo Piano rifiuti da parte della Regione Puglia. La Regione Piemonte ha integrato l'elenco dei Comuni obbligati a misure di tutela della qualità dell'aria e aggiornato le istruzioni per le ispezioni degli impianti termici. Segnaliamo, in chiusura, una sentenza in cui il Consiglio di Stato esclude qualsiasi obbligo di caratterizzazione a carico del proprietario "incolpevole" di un sito contaminato e una sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ribadisce il principio secondo il quale la valutazione sulla qualifica di rifiuto deve essere "oggettiva".
Ricordiamo quanto il tema della gestione rifiuti sia in continua evoluzione, dato il rischio continuamente presente di contaminazione delle falde. La mal gestione dei rifiuti è punita con sanzioni penali. È quindi fondamentale una gestione attenta e puntuale.



