Pubblicato il decreto legge Emergenze, in vigore dal 29 settembre 2018, al cui interno ha trovato spazio una norma "tampone" sul trattamento dei fanghi di depurazione in agricoltura.
Prepararsi al cambiamento nel rispetto della normativa: dal 2018 sarà esteso l’ambito di applicazione della Norma che impone alle imprese dell’industria elettrica ed elettronica di finanziare e organizzare il recupero e il riciclo dei prodotti AEE che producono o importano nel territorio europeo.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs 183/2017, avvenuta il 19 dicembre scorso, sono state introdotte alcune modifiche al DLgs 152/2006.
Le novità principali riguardano l’introduzione della definizione di medio impianto di combustione (impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 1 MW e inferiore a 50 MW, inclusi i motori e le turbine a gas alimentato con i combustibili previsti all’allegato X alla Parte Quinta o con le biomasse di rifiuto previste all’allegato II alla Parte Quinta) e di medio impianto termico civile (impianto termico civile di potenza pari o superiore a 1 MW).
Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.