Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Scuole, fondi e lavoro agile: le novità del Decreto 81

Scuole, fondi e lavoro agile: le novità del Decreto 81

Con la Legge 3 luglio 2023, n. 85 (il DL Lavoro) è stato convertito in legge, con modificazioni, il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48, recante misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro.

Legge 85/2023: i commenti nella nota UIL

UIL parla di “Piccolissime modifiche” rispetto al DL 48, quindi resta negativo il parere generale sulla nuova legge.

Come si legge nella nota, è necessaria “un’azione forte sulla prevenzione, con risorse dedicate soprattutto per il supporto alle imprese ed i controlli con un incremento dei tecnici della prevenzione ASL e degli ispettori INAIL.

Serve una Strategia Nazionale che conduca ad unica linea di intervento verso un’azione decisa sulla prevenzione.

L’Italia è l’unico paese della UE a non avere e non aver mai avuto una propria Strategia Nazionale di Prevenzione e Protezione per la Sicurezza sul Lavoro.

Mancano ancora vari Decreti Attuativi per completare il campo di applicazione e alcuni aspetti fondamentali di Prevenzione, a distanza di 15 anni dalla emissione del D. Lgs. 81/08. Alcuni Decreti riguardano settori strategici per il paese (Settore Aereo, Marittimo, Portuale, Navi da Pesca, Trasporto Ferroviario) con potenziali rischi elevati e alti valori di infortuni”.

Come già ricordato nella precedente Nota UIL sul DL 48/2023, “serve attivare un confronto per emettere in tempi brevi questi Decreti” e un decreto che deve essere emesso al più presto riguarda l’articolo 52 del D. Lgs. 81/08 “Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”.

Inoltre un altro dei punti critici in tema di infortuni e incidenti sul lavoro, riguarda, come già ricordato, il sistema degli appalti.

Serve un sistema che premi le aziende virtuose e penalizzi quelle che non rispettano le norme.”

Nota UIL sul DL e gli edifici scolastici

Non cambia molto il tono utilizzato dall’Associazione sindacale anche per quanto riguarda la sezione del Decreto relativa agli edifici scolastici.

All’interno del DL si cita una nuova norma che modifica gli obblighi per le amministrazioni che si occupano degli edifici scolastici. Con questa integrazione viene definito che gli obblighi per le amministrazioni si intendono assolti dopo la valutazione congiunta con i dirigenti scolastici con la programmazione degli interventi necessari, nel limite delle risorse disponibili”.

In questo caso, si legge nella nota:  “si evidenzia un problema di una eventuale programmazione che non rispetti i tempi (viste in molti casi le difficolta dello Stato a rispettare i tempi di consegna dei lavori) e quindi mettere a rischio studenti, insegnanti e personale delle scuole in edifici non a norma”. E il tutto verrà vincolato “nel limite delle risorse disponibili”.

Ecco dunque il commento negativo:  “questa modifica che non mette al sicuro gli edifici scolastici”.

Fonte: https://www.puntosicuro.it/normativa-C-65/i-commenti-sulla-legge-85/2023-decreto-81-scuola-fondi-lavoro-agile-AR-23579/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=6&utm_campaign=nl20230805%2BPuntoSicuro%3A+il+meglio+della+settimana%21&iFromNewsletterID=5067

Ultime notizie

Aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili: cosa cambia in Lombardia e quali opportunità per imprese e progettisti

Aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili: cosa cambia in Lombardia e quali opportunità per imprese e progettisti

La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.

Leggi tutto...

Piano Casa 2026: cosa cambia per edilizia, rigenerazione urbana e operatori del settore

Piano Casa 2026: cosa cambia per edilizia, rigenerazione urbana e operatori del settore

Il tema della casa è tornato al centro dell'agenda politica con il nuovo Piano Casa 2026, un provvedimento che punta ad aumentare l'offerta di abitazioni a prezzi accessibili, recuperare immobili pubblici inutilizzati e favorire nuovi investimenti nel settore edilizio.

Leggi tutto...

Patente a crediti nei cantieri: come funziona il recupero dei punti e cosa cambia per imprese e lavoratori autonomi

Patente a crediti nei cantieri: come funziona il recupero dei punti e cosa cambia per imprese e lavoratori autonomi

La patente a crediti è ormai uno strumento fondamentale per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Introdotta per incentivare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, prevede un sistema di attribuzione e decurtazione dei crediti in base ai comportamenti adottati in cantiere.

Leggi tutto...

Vuoi essere informato sulle ultime novità o ricevere in anteprima offerte e promozioni?

Iscriviti alla newsletter!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Politica per la Parità di Genere - Studio Bini Engineering

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti