Novità apportate dalla nuova normativa: ai rivenditori, dal 24 Luglio 2019, è fatto obbligo di iscrizione alla Banca Dati per comunicazione del censimento dei dati delle vendite di gas e apparecchiature contenenti gas fluorurati.
Dopo l’approvazione della Direttiva NIS nel 2016 - trasposta in Italia dal D.Lgs. 65/2018 - le istituzioni europee si apprestano ad adottare ulteriori misure intese a rafforzare la sicurezza cibernetica nell’Unione Europea.
Il 19 Maggio 2019 è scaduto il periodo di tolleranza concesso dal legislatore per consentire un approccio soft alle nuove regole sulla riservatezza imposte dal GDPR. Il comma 13 dell’articolo 22 del D.Lgs. 101/2018 prevedeva che per otto mesi a partire dal 19 settembre scorso - data di entrata in vigore del decreto - il Garante della privacy tenesse conto, nell’applicazione delle sanzioni amministrative, della novità delle regole sulla tutela dei dati in chiave Ue.
Durante la riunione di Accredia, il funzionario del Ministero dell’Ambiente comunica che il Nucleo Ambientale dei Carabinieri (NOE) è stato scatenato sui controlli del commercio degli FGas a valle di tutte le segnalazioni di commercio illegale provenienti dagli installatori e dalla filiera tutta.
Il Regolamento Europeo Privacy UE/2016/679 (GDPR) è entrato in vigore il 25 Maggio 2016 e il termine ultimo per adeguarsi ai nuovi obblighi era fissato al 25 Maggio 2018.
Nati per obbligo di legge, ma sempre più diffusi anche in contesti facoltativi, gli energy manager sono tra gli attori principali della trasformazione efficiente di edifici, realtà commerciali e processi industriali.
Mantenere gli alimenti sicuri dalla fattoria alla tavola, garantendo pratiche igieniche e tracciabilità in ogni fase della catena di approvvigionamento, sono obiettivi essenziali per l’industria alimentare.
Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).
Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.