Energy Manager
Nati per obbligo di legge, ma sempre più diffusi anche in contesti facoltativi, gli energy manager sono tra gli attori principali della trasformazione efficiente di edifici, realtà commerciali e processi industriali.
Se infatti l’art.19 della legge 10/1991 obbliga le industrie con consumi annui superiori ai 10.000 tep e i soggetti di altri settori oltre i 1.000 tep alla nomina annuale di un tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia - altrimenti detto energy manager - il Rapporto FIRE 2018 fotografa una generale maggiore attenzione delle imprese a efficienza energetica e sostenibilità ambientale, a cominciare dalle nomine.
Nel 2017, infatti, gli energy manager nominati tramite le opportune procedure di accreditamento sono 2.315, dei quali 1.564 da soggetti obbligati e 751 da soggetti non obbligati, confermando un trend di crescita del 6% in quattro anni (per i soggetti obbligati) e dell’11% in 15 anni includendo anche le scelte facoltative.



