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Settore tessile: la sostenibilità riparte

Settore tessile: la sostenibilità riparte

La sostenibilità può aiutare le imprese in questa fase di emergenza epidemiologica ed economica?

La risposta è affermativa secondo la Sustainable Apparel Coalition (SAC), che si sta occupando di supportare marchi, rivenditori e produttori del settore tessile durante la pandemia di COVID-19.

La principale attività della SAC è quella di promuovere un'industria dell'abbigliamento, delle calzature e dei tessuti attenta alle ricadute ambientali della produzione e che sappia avere impatto positivo sulle persone e sulle comunità associate alle sue attività.

In questi mesi il settore della moda e dell’abbigliamento è fermo, e affronta difficoltà sia per le aziende e i marchi commerciali, che per i fornitori che di solito impiegano lavoratori in paesi come India, Bangladesh e Cina.  In questo scenario la SAC da un lato ha promosso una ricerca e sondaggio tra i propri membri per capire problemi, soluzioni e prospettive future, dall’altro ha redatto un report con linee guida e principi che possono aiutare il settore. Tra questi citiamo:

  • Proteggere le risorse essenziali per sopravvivere alla crisi economica: le aziende di moda devono salvaguardare i lavoratori, dipendenti, capitali, partnership nella catena del valore, canali e fiducia e supporto dei loro clienti
  • Risolvere le sfide immediate dei propri assortimenti in collaborazione con i fornitori. In che modo? Trovare soluzioni condivise per proteggere il sostentamento dei lavoratori
  • Integrare la sostenibilità nelle strategie business recovery: la sostenibilità sarà un imperativo per aziende forti dopo la crisi.
  • Accompagnare la sostenibilità con la trasparenza: gioca un ruolo centrale nel valutare e dimostrare un impatto ambientale e sociale positivo per le parti interessate. Le aziende che riescono a mantenere i loro programmi e impegni di sostenibilità mentre gestiscono la crisi otterranno un vantaggio commerciale duraturo che sarà il punto di partenza per un’industria della moda più sostenibile

E ci permettiamo di aggiungere un punto, quello legato alla certificazione: come sappiamo verifica il rispetto di regole chiare e ambiziose, come quelli degli standard del tessile biologico e riciclato.

Sembra un principio banale, ma che con le sue garanzie può contribuire a ribaltare l’incertezza dei tempi in cui viviamo.

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