La certificazione Carbon Footprint
La Carbon Footprint dei prodotti - o impronta climatica - è la quantificazione delle emissioni di gas serra (GHG) legate all’intero ciclo di vita di un prodotto. Nel conteggio sono quindi considerate tanto le emissioni collegate all’estrazione e trasformazione della materia prima, quanto quelle legate alla produzione, al trasporto, all’utilizzo e lo smaltimento finale del prodotto.
La metodologia di lavoro prevista per il calcolo della Carbon Footprint di un prodotto o servizio è basata sulla metodologia LCA (Life Cycle Assessment) ovvero sul principio di considerare tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto.
La quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra ha un ruolo rilevante per aziende e consumatori: nel nuovo Codice appalti è prevista la riduzione delle garanzie fidejussorie per aziende con attestati di verifica della Carbon Footprint.
Le certificazioni possono contribuire a infondere fiducia tra utenti e operatori economici sull’affidabilità dei beni e servizi acquistati, basandosi su standard internazionali e criteri condivisi. Ormai il concetto di green economy è largamente diffuso e sempre più consumatori ricercano nelle aziende l’attenzione all’ambiente, come un indice di qualità e sostenibilità delle imprese stesse.
E’ possibile trovare un’applicazione “pratica” di questa norma nel nuovo Codice degli appalti che prevede la riduzione cumulativa delle garanzie fidejussorie per le aziende in possesso di attestati di verifica della carbon footprint della propria organizzazione (ISO 14064-1) o del proprio prodotto (ISO 14067).
Un’ulteriore evoluzione è stata registrata con lo sviluppo dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) che stabiliscono requisiti ambientali specifici per molti prodotti e le certificazioni (accreditate) con cui confermare il possesso di tali requisiti.
Studio Bini Engineering ti accompagna nel percorso di certificazione Carbon Footprint.



