Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Bonus edilizi: le regole per detrazione in 10 anni

Bonus edilizi: le regole per detrazione in 10 anni

L'Agenzia delle Entrate in data 2 Maggio ha pubblicato sulla propria pagina Piattaforma Cessioni Crediti nuove indicazioni aggiornate sulla possibilità di detrarre alcuni bonus edilizi in 10 anni.

Ricordiamo che con l'articolo numero 132123 del 18 aprile l'Agenzia delle Entrate ha disposto: 

  • modalità di applicazione delle disposizioni di cui al comma 4, articolo 9, del decreto 18 novembre 2022, n. 176
  • di utilizzare in dieci rate annuali i crediti residui dovuti a volture o sconti in bolletta relativi a detrazioni conseguenti ad alcuni interventi

In particolare, i soggetti titolari di crediti da: 

  • Superbonus, 
  • Sismabonus 
  • e Bonus barriere architettoniche 

i crediti non utilizzati secondo la prima opzione annunciata il 31 marzo potranno essere suddivisi equamente in 10 anni.

La condizione perché ciò sia possibile è la pubblicazione della selezione dal 2 maggio attraverso la nuova funzione disponibile in un'area dedicata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Attenzione al fatto che la comunicazione può riguardare anche solo una parte di un credito in essere: nelle comunicazioni successive, infatti, sarà possibile rateizzare sia il resto della rata che l'eventuale altro credito ottenuto durante il periodo di attesa.

Bonus edilizi: quali crediti riguarda?

La presente modifica si applica ai crediti d’imposta relativi agli interventi agevolati da Superbonus, Sismabonus e Bonus Barriere architettoniche a seguito di opzioni di prima cessione o sconti in fattura comunicati all’Agenzia delle Entrate prima del 31 marzo 2023.

In particolare: 

  • agli anni 2022 e seguenti, per i crediti derivanti dalle comunicazioni delle opzioni per la prima cessione o lo sconto in fattura inviate all’Agenzia delle Entrate fino al 31 ottobre 2022, relative al Superbonus;
  • agli anni 2023 e seguenti, per i crediti derivanti dalle comunicazioni inviate all’Agenzia delle Entrate dal 1° novembre 2022 al 31 marzo 2023, relative al Superbonus, nonché dalle comunicazioni inviate fino al 31 marzo 2023, relative al Sismabonus e al Bonus barriere architettoniche.

Bonus edilizi: i beneficiari

Secondo la normativa delle Entrate, fornitori e cessionari potranno comunicare all'Agenzia la loro volontà di scegliere un pagamento a lungo termine - piuttosto che il piano originario - semplicemente visitando l'area dedicata del sito dell'Agenzia, dove è stata attivata una nuova funzionalità nella “Piattaforma Trasferimento Crediti”.

In particolare, a pagina 27 delle istruzioni di incasso, si precisa che attraverso la funzione “pagamento aggiuntivo”, gli utenti possono rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per applicare le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 4, decreto n. 11/2014/TT-BTC . 176 nel 2022, consentendo di dividere in dieci rendite la restante quota di rendita non utilizzata di alcuni crediti derivanti da premi di costruzione.

Ultime notizie

Amianto e sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la Direttiva UE 2023/2668

Amianto e sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la Direttiva UE 2023/2668

L'amianto appartiene ormai al passato dell'edilizia e dell'industria, ma il rischio legato alla sua presenza è ancora molto attuale. La sua pericolosità non dipende infatti soltanto dalle attività di bonifica o rimozione. Materiali contenenti amianto possono essere ancora presenti in edifici, impianti e strutture realizzati in passato e possono diventare una fonte di esposizione durante lavori di manutenzione, ristrutturazione, demolizione o interventi sugli impianti.

Leggi tutto...

UNI/PdR 125:2022: perché la formazione è fondamentale per la parità di genere

UNI/PdR 125:2022: perché la formazione è fondamentale per la parità di genere

La parità di genere in azienda non si costruisce soltanto attraverso procedure e documenti. Perché un cambiamento sia realmente efficace, deve coinvolgere le persone e diventare parte della cultura organizzativa. È proprio qui che entra in gioco la formazione.

Leggi tutto...

Aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili: cosa cambia in Lombardia e quali opportunità per imprese e progettisti

Aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili: cosa cambia in Lombardia e quali opportunità per imprese e progettisti

La transizione energetica passa anche da una pianificazione più chiara del territorio. Con l'approvazione della legge regionale sulle aree idonee per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la Lombardia definisce un quadro normativo destinato a incidere concretamente sulla progettazione di impianti fotovoltaici, eolici e altri sistemi per la produzione di energia pulita.

Leggi tutto...

Vuoi essere informato sulle ultime novità o ricevere in anteprima offerte e promozioni?

Iscriviti alla newsletter!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Politica per la Parità di Genere - Studio Bini Engineering

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti