Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Prevenzione incendi: la reazione al fuoco dei materiali

Prevenzione incendi: la reazione al fuoco dei materiali

Il riferimento normativo è il Decreto del Ministero dell’Interno del 3 agosto 2015, meglio conosciuto come Codice di prevenzione incendi.

Il codice ha portato ad un’importante trasformazione della prevenzione incendi. Più in particolare, il codice di prevenzione incendi ha introdotto nuove modalità di valutazione del rischio incendio.

Per raggiungere nuove modalità di valutazione del rischio incendio sono state presentate diverse misure di strategia antincendio descritte come essenziali per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza.

Le strategie sono state così classificate:

  • S.1 Reazione al fuoco
  • S.2 Resistenza al fuoco
  • S.3 Compartimentazione
  • S.4 Esodo
  • S.5 Gestione della sicurezza antincendio
  • S.6 Controllo dell'incendio
  • S.7 Rivelazione ed allarme
  • S.8 Controllo di fumi e calore
  • S.9 Operatività antincendio, S.10 Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio

La reazione al fuoco: strategie del codice di prevenzione incendi

Dalla colaborazione  tra Inail, Sapienza Università di Roma, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Consiglio Nazionale degli Ingegneri è nato il documento “ Reazione al fuoco. Focus sulla misura S.1 del Codice di prevenzione incendi - Reazione al fuoco” che si sofferma soprattutto sulla prima strategia da mettere in atto in caso si incendio.

La definizione di “reazione al fuoco” contenuta nel Codice di prevenzione incendi è:

La reazione al fuoco è una misura antincendio di protezione passiva che esplica i suoi principali effetti nella fase iniziale dell'incendio, con l'obiettivo di limitare l'innesco dei materiali e la propagazione dell'incendio. Essa si riferisce al comportamento al fuoco dei materiali nelle effettive condizioni d'uso finali, con particolare riguardo al grado di partecipazione all'incendio che essi manifestano in condizioni standardizzate di prova”.

Risulta quindi chiaro e fondamentale che già in fase di progettazione e costruzione di edifici, in alcune aree è importante progettare la posa di materiali che possano rallentare e ritardare lo sviluppo dell’incendio.

Più in particolare il documento si sofferma sull’importanza dell’utilizzo di questi materiali nei percorsi d’esodo e di alcuni ambienti interni.

A questo proposito si sottolinea che l'impiego di prodotti da costruzione “con un'idonea classe di reazione al fuoco:

  • riduce la velocità di propagazione dell'incendio
  • limita l'eventualità che l'incendio coinvolga altri materiali combustibili presenti
  • favorisce l'aumento del tempo di esodo a disposizione per gli occupanti”

Ultime notizie

La formazione del datore di lavoro: perché investire in sicurezza è una scelta strategica

La formazione del datore di lavoro: perché investire in sicurezza è una scelta strategica

Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.

Leggi tutto...

Registratori di cassa e POS: come adeguarsi al nuovo obbligo dal 1° gennaio 2026

Registratori di cassa e POS: come adeguarsi al nuovo obbligo dal 1° gennaio 2026

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).

Leggi tutto...

Capire l’avviso bonario e perché conviene la rateizzazione

Capire l’avviso bonario e perché conviene la rateizzazione

Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.

Leggi tutto...

Vuoi essere informato sulle ultime novità o ricevere in anteprima offerte e promozioni?

Iscriviti alla newsletter!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Politica per la Parità di Genere - Studio Bini Engineering

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti