Manovra, novità per proprietari di casa e inquilini
Fusione Imu-Tasi e Bonus facciate.
Fusione Imu-Tasi
Attualmente l’imposta sull'immobile di proprietà (anche sulla prima casa per quelle di lusso e le ville) è dovuta dal proprietario, mentre la Tasi grava anche dall'inquilino che paga fra il 10 e il 30% dell’importo.
"Nell'ipotesi plausibile che i Comuni tramuteranno l’attuale gettito Tasi in gettito Imu, secondo quanto più avanti indicato, si avrà un parziale spostamento dell’obbligo tributario dal detentore al possessore nei limiti dell’attuale quota di gettito Tasi gravante sul detentore", si legge nella relazione tecnica alla manovra.
In buona sostanza le due imposte immobiliari IMU e TASI graveranno entrambe sul proprietario di casa.
Bonus facciate
Dal primo gennaio 2020 e solo per un anno, sarà possibile una detrazione del 90% dei costi, senza limiti di spesa, per il rifacimento degli esterni di tutti gli edifici privati.
Il bonus sarà cumulabile con l’agevolazione per il risparmio energetico e anche con quella per le ristrutturazioni.
Nella manovra è prevista la proroga fino al 2020 della detrazione del 50% per il recupero edilizio e dell'ecobonus su singole unità immobiliari. Rinnovato anche il bonus del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sempre all'interno di lavori di ristrutturazione.
Aumenta invece dal 20 al 26% la tassazione per eventuali plusvalenze sulla vendita di immobili per i privati che rivendono la casa entro cinque anni dall'acquisto o costruzione.
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