Decreto Crescita: spazio agli incentivi per l'edilizia
Il Decreto Crescita, un provvedimento recante misure urgenti per la crescita economica a cura del Ministero dello Sviluppo economico e del Lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di prossima presentazione al Consiglio dei Ministri, contiene una serie di misure per la semplificazione e l’incentivazione degli interventi in edilizia, nel mercato immobiliare e nella produzione energetica.
Eccone una sintesi ricavata dalla bozza del decreto, non ancora approvato.
Efficienza energetica
Equiparazione delle ESCo ai proprietari degli immobili, facendole diventare direttamente titolari della detrazione, con una significativa semplificazione del modello esistente e impulso agli interventi di efficientamento nel settore edilizio.
Incremento dei costi massimi ammissibili per gli interventi di trasformazione degli edifici in Nzeb (edifici a energia quasi zero), eliminando il valore massimo dell’incentivo.
Progettazione e realizzazione delle opere pubbliche
Possibilità di mettere a gara la sola progettazione, distintamente dalla realizzazione, in mancanza del finanziamento complessivo dell’opera, per accelerare la progettazione dei lavori, in attuazione degli obiettivi comunitari della programmazione nazionale. Con il Decreto Crescita per l’avvio delle procedure di affidamento della progettazione e della realizzazione dei lavori, basterà il provvedimento di assegnazione delle risorse al soggetto attuatore.
Non si dovrà più aspettare che le risorse siano state materialmente trasferite. Le gare per la manutenzione delle opere potranno essere avviate anche sulla base del progetto definitivo.
Contributi all’efficentamento energetico e alla sostenibilità territoriale
Il Ministero dello sviluppo economico nell’ambito del Decreto Crescita procederà all’assegnazione automatica, in favore delle amministrazioni comunali, di contributi, nel limite massimo di 600 milioni di euro per l’anno 2019, per la realizzazione di progetti relativi a:
- efficientamento energetico, compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico negli edifici di proprietà pubblica o destinati all’uso pubblico, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili
- sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché progetti in materia di mobilità sostenibile
Studio Bini Engineering è a vostra disposizione per seguirvi in queste tematiche.



