Decreto 231 e Valutazione del Rischio: parametri e vantaggi per le imprese
Le "Linee di indirizzo per il monitoraggio e la valutazione del rischio della commissione dei reati relativi a salute e sicurezza sul lavoro" (art. 25-septies del D.Lgs. 231/01), pubblicate da CTSS e CSA dell'INAIL, sono frutto di un protocollo d'intesa tra INAIL e Capitalimprese.
Queste linee guida mirano a orientare le imprese nella creazione di un modello organizzativo non puramente burocratico, ma che si adatti alle caratteristiche dell'organizzazione e si evolva con essa, migliorando la gestione aziendale e riducendo gli infortuni.
Supporto alle imprese
Questo strumento fornisce un supporto operativo per monitorare i requisiti del sistema di gestione aziendale, offrendo efficacia esimente delle responsabilità amministrative degli enti (art. 25-septies del D.Lgs. 231/2001). Studio Bini Engineering offre audit, servizi di valutazione del rischio e consulenza per aziende che intendono adottare questo modello.
Valutazione del rischio
La valutazione del rischio di reato prevede l'individuazione delle macro-aree aziendali, la mappatura dei processi e l'identificazione delle attività sensibili. La valutazione della rischiosità delle attività viene effettuata utilizzando una metrica basata su una serie di parametri che consentono di comprendere quanto il rischio sia sotto controllo.
Attività di audit
L'audit si basa sull'esame del protocollo operativo relativo all'attività auditata. L'auditor, in seguito a questa analisi, valuta il rischio utilizzando specifici parametri. Durante l'audit vengono individuate non conformità e azioni di miglioramento, con scadenze per la loro risoluzione.
Parametri di valutazione
Il modello proposto è unico per aver sviluppato e testato un set di parametri che valutano la corretta gestione dei processi e delle attività sensibili, migliorando la metodologia di analisi del rischio e superando le soggettività dell'auditor. I parametri valutano la corretta, efficace e sicura organizzazione delle attività sensibili per prevenire i reati presupposto legati alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Vantaggi per le imprese
I vantaggi dell'adozione di questo modello includono l'effettiva integrazione dei sistemi di gestione aziendale, riducendo la sovrapposizione di normative, politiche, procedure e documentazione, migliorando così l'efficienza e l'efficacia del sistema.
Studio Bini Engineering offre anche consulenza per ottenere la certificazione ISO 9001, favorendo l'adozione di buone pratiche organizzative integrate con altri sistemi di gestione aziendale, come la qualità, l'ambiente, l'anticorruzione e la sicurezza informatica.
Conclusioni
Un efficace protocollo di analisi e gestione del rischio richiede il controllo costante delle attività sensibili, delle procedure operative, della documentazione, del personale coinvolto, delle scadenze e delle misurazioni statistiche della rischiosità, tutti aspetti cruciali per la prevenzione dei reati presupposto.



