Trattori: sicurezza e revisione obbligatoria
In tema di sicurezza dei trattori agricoli o forestali, la normativa è ancora lontana dall’offrire un quadro chiaro e coerente. Ecco allora che ASL e ARPA, grazie al Gruppo Tematico Macchine e Impianti, hanno redatto un documento riportante le nuove linee di indirizzo per l’attività di vigilanza sulle attrezzature, in cui una sezione è dedicata proprio ai trattori agricoli o forestali.
Trattori: le norme da applicare
L’omologazione dei trattori, rimorchi e attrezzature trainate è normata unicamente dalla Mother Regulation, che è riuscita ad armonizzare ed unificare tutte le procedure, al fine di garantirne la sicurezza funzionale.
Il regolamento è direttamente applicabile a tutti gli stati dell’Unione Europea ed è obbligatorio per i trattori agricoli, sarà invece facoltativa per i veicoli agricoli trainati, che potranno essere omologati anche secondo le vigenti norme nazionali.
Per i trattori a ruote, le norme della Mother Regulation viene applicato a tutte le omologazioni a partire dal 1 gennaio 2016.
Il Legislatore ha dato un periodo di tempo per dare modo ai produttori di adeguarsi alle nuove prescrizioni.
Dal 1 gennaio 2018 i trattori agricoli a ruote immessi sul mercato devono essere necessariamente aderenti e conformi al nuovo quadro normativo.
Trattori agricoli e forestali: le criticità della revisione
Molti trattori non dispongono di tutti i necessari dispositivi atti a garantire la sicurezza degli operatori, perché troppo vecchie o perché presentano difetti di progettazione che non tengono conto delle effettive esigenze di tutela delle condizioni di sicurezza essenziali per gli utilizzatori.
Tale situazione ha indotto il legislatore a rendere obbligatoria la revisione delle macchine agricole immatricolate a norma dell’articolo 111 del nuovo codice della strada.
Tale problema è stato oggetto di particolare attenzione della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle morti bianche.
La Commissione ha svolto un intenso lavoro di approfondimento del problema, interpellando sia i rappresentanti delle categorie coinvolte che i vari enti, ministeri competenti, incluso l’INAIL.
Da qui ha visto la luce una serie di atti d’indirizzo, contenuti in vari ordini del giorno e nelle risoluzioni approvate dall’Assemblea del Senato il 21 ottobre 2009 e il 12 gennaio 2011, per impegnare il Governo a promuovere iniziative legislative, volte a istituire incentivi economico-fiscali per favorire la rottamazione e la messa in sicurezza delle macchine e attrezzature agricole o forestali. Impegno concretizzatosi con la pubblicazione del bando INAIL per il finanziamento a fondo perduto per l’adeguamento dei trattori agricoli o forestali ai requisiti tecnici previsti dalle linee guida INAIL e con il bando per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di macchine o trattori agricoli di cui alla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016).
La revisione è stata resa obbligatoria per effetto del Decreto Sviluppo – DL 179 del 18 ottobre 2012 convertito in legge il 13 dicembre 2012.



