Infortuni sul lavoro: come prevenirli grazie ad ancoraggi e reti di sicurezza
Reti di sicurezza: se ne sente molto parlare, ma di cosa si tratta esattamente?
Si possono definire come: “dispositivi di protezione collettiva che forniscono protezione dalle cadute dall’alto consentendo contemporaneamente alle persone di lavorare in altezza senza limitarne i movimenti”.
Non è raro, purtroppo, che l’ancoraggio delle reti di sicurezza si riveli essere un elemento di criticità, in quanto non vengono sempre rispettate con cura le indicazioni del fabbricante.
Infortuni sul lavoro: la guida Inail sulle reti di sicurezza
Ad offrire una panoramica completa ed esaustiva di tutte le norme e le accortezze necessarie per gestire gli ancoraggi in sicurezza, ci ha pensato Inail.
Con il volume “Reti di sicurezza. Guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione”, l'Istituto fornisce indirizzi operativi utili al fine di effettuare la scelta, l’uso e la manutenzione delle reti di sicurezza da utilizzare in luoghi di lavoro in cui ci sia il rischio di caduta dall’alto.
Sicurezza sul lavoro: i rischi degli ancoraggi
L’ancoraggio non è un elemento univoco: si tratta dell’insieme sinergico di struttura di supporto, ancorante ed elemento che dovrà essere fissato.
L’ancoraggio non può essere eseguito correttamente né assolvere la propria funzione al meglio a causa di:
- non adeguata configurazione del sistema
- cedimento e/o rottura dei componenti e/o della struttura di supporto
- disassemblaggio dei componenti
- eccessiva deformazione dei componenti, oltre a quella prevista, e/o della struttura di supporto
- danneggiamento dovuto alla corrosione dei componenti e/o della struttura di supporto
- danneggiamento dovuto all'esposizione a calore e fiamma
- decadimento delle caratteristiche meccaniche nel tempo dei componenti e/o della struttura di supporto
Come anticipato qualche riga fa, è importante gestire una corretta esecuzione degli ancoraggi per evitare pericolosi incidenti ed infortuni sul lavoro.
Il committente dovrà riporre massima fiducia nei progettisti incaricati, che si assumono tutta la responsabilità in questo ambito: le due figure professionali sono identificate nel progettista strutturale e nel progettista degli ancoraggi.
I progettisti hanno il delicato compito di scegliere e definire la scelta degli ancoraggi, che si delinea in:
- ancorante meccanico
- ancorante chimico
- ancorante da legno
- connettori
- fasce a cricchetto
- fune tirante da 15 kN utilizzata in doppia o da 30 kN singola
- fune di accoppiamento da 7,5 kN singola”



