Come scegliere gli impianti di rilevazione e di segnalazione per incendi?
Esiste un documento Inail che analizza gli impianti di rivelazione incendio e di segnalazione allarme incendi.
In particolare, il capitolo S.7 delle Norme tecniche di prevenzione incendi (Codice di Prevenzione Incendi), indica che “gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendi (IRAI), di seguito denominati impianti, nascono con l'obiettivo principale di rivelare un incendio quanto prima possibile e di lanciare l'allarme al fine di attivare le misure protettive (es. impianti automatici di controllo o estinzione, compartimentazione, evacuazione di fumi e calore, ....) e gestionali (es. piano e procedure di emergenza e di esodo) progettate e programmate in relazione all'incendio rivelato ed all'area ove tale principio di incendio si è sviluppato rispetto all'intera attività sorvegliata. Tali impianti devono essere progettati, realizzati e mantenuti a regola d'arte secondo quanto prescritto dalle specifiche regolamentazioni, dalle norme di buona tecnica e dalle istruzioni fornite dal fabbricante”.
Impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarme incendi
Il documento in merito al tema della rilevazione ricorda che “è la misura di una grandezza legata ad un fenomeno causato dall’incendio; la rivelazione, invece, è l’apprendimento della notizia che si sta sviluppando l’incendio che viene rivelata al ‘sistema’ (persona o impianto automatico) demandato all’intervento”.
Gli impianti di rivelazione incendio e segnalazione allarmi incendi (IRAI) hanno come obiettivo quello “di sorvegliare gli ambienti protetti e di segnalare tempestivamente un incendio, rilevando i fenomeni legati alla combustione, quali fumo e calore”. Inoltre, sempre in merito alla funzione della rivelazione e segnalazione spiega che “la sicurezza degli occupanti del luogo nel quale l’incendio si sia innescato è funzione della celerità della rivelazione e segnalazione che consente, il più rapidamente possibile, le operazioni di esodo. Inoltre, la corretta diffusione dell'allarme incendio riduce fortemente i tempi di esodo degli occupanti”.
Rivelatori di incendio e componenti di un sistema IRAI
Nel documento vengono riportati i principali componenti di un sistema IRAI e ricorda che un “impianto di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio debba comprendere i seguenti componenti essenziali” (si rimanda anche alla tab. S.7-3 del Codice):
- rivelatori d’incendio
- centrale di controllo e segnalazione
- apparecchiatura di alimentazione
- dispositivi d’allarme incendio
- punti di segnalazione manuale
E altri componenti, “quali il comando del sistema automatico antincendio, i dispositivi di trasmissione dell'allarme incendio, la stazione di ricevimento dell’allarme incendio, ecc. svolgono funzioni secondarie (vedi anche tab. S.7-4)”.
Per quanto riguarda i rivelatori d’incendio viene segnalato inoltre che il dispositivo “ha al suo interno un sensore che continuamente, o a intervalli ravvicinati, controlla un fenomeno chimico-fisico connesso all'incendio e fornisce un segnale correlato alla centrale di controllo e segnalazione”.
E i rivelatori possono essere “classificati in base al fenomeno chimico-fisico individuato; si distinguono pertanto:
- rivelatori di fumo, sensibili alle particelle volatili e agli aerosol dei prodotti della combustione
- rivelatori di calore, sensibili all'aumento della temperatura
- rivelatori di fiamma, sensibili alla radiazione elettromagnetica emessa dalle fiamme di un incendio”



