Telecamere a circuito chiuso in asili nido e centri per gli anziani
Nel 2018 si verificò un caso di maltrattamenti in asilo, nel comune di Gavirate, che sconvolse la comunità.
Un anno dopo, alla luce di un recente episodio analogo ai danni di piccoli bimbi ospiti di un asilo nido di Cocquio Trevisago, si riaccende il dibattito videosorveglianza.
La proposta di legge
La videosorveglianza è una delle misura previste all'interno di una più ampia proposta di legge atta a prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso (anche psicologico), in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture per anziani e persone con disabilità.
Il testo in esame da oltre tre anni, dopo il via libera a Montecitorio, è stato approvato alla Camera il 23 ottobre dello scorso anno, fermatosi poi a Palazzo Madama dove è in discussione in commissione Affari Costituzionali.
Tutto fermo quindi e rimandato al dopo la manovra.
Studio Bini svolge pratiche di autorizzazione alla videosorveglianza.



