Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

  • Home
  • News
  • Safety
  • Rischio di caduta: la scelta e la manutenzione dei parapetti provvisori
Rischio di caduta: la scelta e la manutenzione dei parapetti provvisori

Rischio di caduta: la scelta e la manutenzione dei parapetti provvisori

La scelta del tipo di parapetto, e del relativo sistema di ancoraggio da adottare in una specifica realizzazione, "dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell'attività di valutazione dei rischi".

Si segnala che la norma UNI EN 13374 "suggerisce la classe di parapetto da utilizzare per diversi angoli di inclinazione della superficie di lavoro e per diverse altezze di caduta Hf. Essa è definita come la distanza verticale fra il punto in cui una persona sta in piedi e il punto più basso del parapetto".

Ricordando che la classificazione dei parapetti provvisori secondo la UNI EN 13374:2013 divide i parapetti provvisori in tre classi (A, B, C) in base a requisiti prestazionali specificati, riportiamo una rappresentazione delle classi di utilizzo per inclinazioni e altezze di caduta diverse:

Rischio di caduta: la scelta e la manutenzione dei parapetti provvisori

Si indica, ad esempio, che prima del montaggio del parapetto provvisorio è necessario verificare:

  • l'idoneità dell’ancoraggio (materiale base, dimensioni, spessore, ancoranti ecc.);
  • le condizioni della superficie di lavoro (presenza di ghiaccio, scivolosità);
  • la presenza di vento;
  • le condizioni atmosferiche;
  • l’applicabilità della procedura o delle istruzioni di montaggio;
  • l’idoneità della classe (A, B o C) del parapetto prefabbricato per l’uso previsto;
  • l’integrità di tutti i componenti del parapetto provvisorio (assenza di corrosione, assenza di danni ai materiali ed alle saldature, assenza di deformazioni o ammaccature, corretta movimentazione delle parti mobili ed efficacia dei dispositivi di blocco e sblocco);
  • la corretta installazione secondo le indicazioni riportate nelle istruzioni di montaggio dal fabbricante”.

Studio Bini engineering srl è al top nella progettazione di strutture di sicurezza nei cantieri. Vi invitiamo a contattarci per ogni esigenza.

Ultime notizie

La formazione del datore di lavoro: perché investire in sicurezza è una scelta strategica

La formazione del datore di lavoro: perché investire in sicurezza è una scelta strategica

Nel dibattito sulla sicurezza sul lavoro si parla spesso di obblighi, adempimenti e sanzioni. Molto più raramente, invece, si mette al centro un concetto fondamentale: la formazione del datore di lavoro come leva strategica per la crescita e la sostenibilità dell’impresa. Eppure è proprio da qui che nasce una vera cultura della prevenzione.

Leggi tutto...

Registratori di cassa e POS: come adeguarsi al nuovo obbligo dal 1° gennaio 2026

Registratori di cassa e POS: come adeguarsi al nuovo obbligo dal 1° gennaio 2026

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una novità significativa per tutti gli esercenti in Italia: dal 1° gennaio 2026 scatterà l’obbligo di collegare i registratori di cassa telematici agli strumenti di pagamento elettronico (POS).

Leggi tutto...

Capire l’avviso bonario e perché conviene la rateizzazione

Capire l’avviso bonario e perché conviene la rateizzazione

Quando l’amministrazione fiscale rileva un errore o una discrepanza nella dichiarazione dei redditi o dell’IVA — ad esempio omessi versamenti o compensazioni irregolari — invia al contribuente un “avviso bonario”. Questo atto non è una cartella esattoriale definitiva, bensì un primo invito a regolarizzare la propria posizione.

Leggi tutto...

Vuoi essere informato sulle ultime novità o ricevere in anteprima offerte e promozioni?

Iscriviti alla newsletter!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Politica per la Parità di Genere - Studio Bini Engineering

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti