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Rischio elettrico: idoneità per lavori elettrici in bassa tensione

Rischio elettrico: idoneità per lavori elettrici in bassa tensione

Per i lavori elettrici in bassa tensione (sistemi di Categoria 0 e I), il D.Lgs. 81/2008 all’art. 82 consente i lavori sotto tensione "quando le procedure adottate e le attrezzature utilizzate sono conformi ai criteri definiti nelle norme tecniche (nel caso della bassa tensione le norme EN 50110-1 e CEI 11-27) e purché l’esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori riconosciuti dal datore di lavoro come idonei per tale attività (secondo le indicazioni delle norme citate)".

Inoltre i lavori elettrici in bassa tensione "possono essere eseguiti solo da PES o PAV idonei" e per poter ottenere dal datore di lavoro la qualifica di PES ("persona esperta") o PAV ("persona avvertita") "è necessaria un’adeguata formazione ed è raccomandata una durata minima di eventuali corsi per la preparazione teorica (livello 1A) non inferiore alle 10 ore, oltre alla preparazione pratica (livello 1B)".

Per l’idoneità, cioè per poter effettuare lavori sotto tensione, si devono poi aggiungere "almeno ulteriori 4 ore di formazione teorica (livello 2A), oltre ad un’ulteriore preparazione pratica (livello 2B)".

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