Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

EFSA: limiti più severi per la Salmonella nelle galline ovaiole

EFSA: limiti più severi per la Salmonella nelle galline ovaiole

L'EFSA propone limiti più severi per la Salmonella nelle galline ovaiole: i casi di infezione negli esseri umani potrebbero essere dimezzati.

L'UE dovrebbe fissare limiti più severi per la presenza di Salmonella nella galline ovaiole, con l’obiettivo di dimezzare i casi di infezione di origine alimentare negli esseri umani.

Lo sostiene l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) in un nuovo parere, in cui sottolinea come dopo diversi anni di calo dei casi di salmonellosi nell’Ue la tendenza si sia arrestata. Nel 2017 il loro numero è sceso leggermente da 94.425 a 91.662 casi, ma negli ultimi anni la tendenza al ribasso iniziata nel 2008 si è fermata e secondo il direttore scientifico dell’Efsa, Marta Hugas, “occorrono rinnovati sforzi per continuare a far abbassare le cifre”.

La salmonellosi è la seconda malattia di origine alimentare più comune nell’UE dopo la campilobatteriosi.

Attualmente i Paesi dell’Ue sono tenuti a ridurre al 2% la proporzione di allevamenti di ovaiole infettati da determinati tipi di Salmonella. Gli esperti dell’EFSA stimano che se questo obiettivo venisse ridotto all’1%, i casi di salmonellosi trasmessi all’uomo tramite le galline ovaiole crollerebbero del 50%.

L'EFSA ha rilevato come il tasso di Salmonella sia inferiore nelle galline allevate con metodi alternativi alla gabbia

Nel loro parere, gli esperti dell’EFSA hanno valutato anche il ruolo svolto dai sistemi di allevamento delle galline ovaiole. Nell’Ue, a partire dal 2012, per motivi di benessere animale l’allevamento in batteria delle galline ovaiole è vietato. Sono consentite solo gabbie “modificate” (più spaziose delle gabbie in batteria, dotate obbligatoriamente di nido e lettiera) e metodi di stabulazione alternativi con sistemi non in gabbia (pollaio, all’aperto e biologico all’aperto).

Gli esperti rilevano che l’insorgenza di Salmonella è inferiore nelle galline allevate con sistemi di stabulazione alternativi rispetto alle gabbie, anche se le ragioni di ciò non possono essere ancora del tutto chiarite a causa della mancanza di evidenze scientifiche.

Saturno Laboratorio Analisi è a vostra disposizione per ogni chiarimento e per controllare la presenza di tale famiglia di batteri nei vostri allevamenti.

Ultime notizie

INAIL: dal 2020 il modello OT24 diventa OT23

INAIL: dal 2020 il modello OT24 diventa OT23

"Oscillazione per prevenzione" (OT/23): l’Inail premia le aziende, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa (decreto legislativo 81/2008 e smi).

Leggi tutto...

La certificazione Carbon Footprint

La certificazione Carbon Footprint

La Carbon Footprint dei prodotti - o impronta climatica - è la quantificazione delle emissioni di gas serra (GHG) legate all’intero ciclo di vita di un prodotto. Nel conteggio sono quindi considerate tanto le emissioni collegate all’estrazione e trasformazione della materia prima, quanto quelle legate alla produzione, al trasporto, all’utilizzo e lo smaltimento finale del prodotto.

Leggi tutto...

Scegli l'illuminazione LED e accedi al Bonus Fiscale

Scegli l'illuminazione LED e accedi al Bonus Fiscale

Un impianto di illuminazione con lampadine a LED garantisce un notevole risparmio sui consumi, visibile sin dalla prima bolletta.

Leggi tutto...

Per maggiori informazioni o per conoscere in che modo possiamo aiutarti

Contattaci adesso!

Tel: 0332 604300 - E-mail: engineering@gruppobini.it - WhatsApp: 334 1145838

Studio Bini Engineering - P. IVA 02712760129 - Via per Caravate, 1 - 21036 - Gemonio (VA)

Informativa privacy  |  Area riservata  |  Contatti