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OT23 2026: una spinta concreta alla prevenzione in azienda

OT23 2026: una spinta concreta alla prevenzione in azienda

L’INAIL ha pubblicato, il 3 luglio 2025, un’importante Istruzione operativa che aggiorna il modello OT23, lo strumento dedicato alla riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione in vista del 2026.

Il documento non si limita a strutturare nuovamente il modello: integra novità tecniche, migliori indicazioni operative e una guida alla compilazione rinnovata, offrendo un quadro chiaro e concreto per le imprese che vogliono investire in sicurezza.

Cos’è il modello OT23 e perché è rilevante?

Il modello OT23 è lo strumento che l’INAIL mette a disposizione delle imprese per richiedere una riduzione del premio assicurativo, riconoscibile come incentivo per misure preventive messe in campo nel corso dell’anno precedente (in questo caso, nel 2025). Presentare la domanda è un modo concreto per valorizzare gli sforzi in prevenzione – con vantaggi economici e, soprattutto, migliori condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.

Scadenza e modalità operative

La domanda dovrà essere presentata entro fine febbraio 2026 – la data precisa è il 2 marzo 2026, dato che il 28 febbraio cade di sabato. La trasmissione è esclusivamente telematica, attraverso il servizio online “Riduzione per prevenzione” disponibile sul portale INAIL.

Le novità tecniche del modello OT23-2026

Il nuovo modello conserva la struttura a sei aree tematiche, ma arricchisce e chiarisce molti aspetti:

  1. Sezione A – Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)
  2. Sezione B – Prevenzione del rischio stradale
  3. Sezione C – Prevenzione delle malattie professionali
  4. Sezione D – Formazione, addestramento, informazione
  5. Sezione E – Misure organizzative per la salute e sicurezza
  6. Sezione F – Gestione delle emergenze e dispositivi di protezione individuale (DPI)

Gli interventi sono classificati in due livelli di importanza: Tipo A e Tipo B. L’impresa può scegliere tra:

  • realizzare 1 intervento di Tipo A, oppure
  • realizzare 2 interventi di Tipo B per accedere alla riduzione del tasso

Alcuni interventi aggiornati o di maggiore rilievo:

  • A-4.1: analisi termografica sugli impianti elettrici con azioni correttive conseguenti.
  • C-2.1: acquisto e installazione di sistemi di aspirazione per abbattere agenti chimici.
  • C-5.2: azioni di prevenzione su uso di sostanze psicotrope, stupefacenti o abuso di alcol.
  • C-5.3: interventi per il reinserimento lavorativo di persone con disabilità da lavoro.
  • C-5.4: attività di promozione della salute secondo PNP 2020-2025 e Piani Regionali.
  • E-4: mantenimento o adozione di un modello organizzativo secondo l’art. 30 del D.Lgs. 81/08.

Inoltre, sono state riviste le scadenze e la documentazione: eliminati interventi non più attuali (come i corsi sulle sostanze reprotossiche, superati dal D.Lgs. 135/2024), semplificate le note e chiariti i criteri di ammissibilità.

Correzioni dell’ultima versione

Il 18 luglio 2025 è stata pubblicata una variante dell’Istruzione operativa che corregge due errori di trascrizione:

  • Rimosso un testo errato sull’intervento D-3, originariamente ripreso da D-4 del modello precedente.
  • Modificata la nota sull’intervento E-3, sostituendo “con data antecedente al 28 febbraio 2025” con “entro la data di presentazione della domanda”.

Un’opportunità per le PMI

Per molte piccole e medie imprese, questa edizione del modello OT23 rappresenta un’occasione doppia:

  1. consentire una riduzione reale dei costi assicurativi, traducendosi in un risparmio concreto;
  2. innalzare lo standard di sicurezza aziendale, investendo in misure che vanno oltre gli obblighi di legge.

Consigli pratici per le aziende

  1. Analisi preventiva: valutare quali interventi siano realistici e già avviati o pianificabili entro il 2025.
  2. Documentazione adeguata: ogni intervento deve essere provato con documenti datati e firmati, dimostrando l’effettiva implementazione.
  3. Strategia intelligente: è possibile combinare un Tipo A con un Tipo B, oppure due Tipo B più economici, per raggiungere l’obiettivo.
  4. Anticipazione dei tempi: non aspettare l’ultimo momento per raccogliere prove e caricare la domanda sul portale INAIL.

La versione OT23 per l’anno 2026 – con Istruzione operativa del 3 luglio 2025 e aggiornamento del 18 luglio – offre uno strumento aggiornato, operativo e trasparente per ottenere tasse assicurative ridotte, premiando interventi reali e significativi per la sicurezza sul lavoro. Uno stimolo concreto per promuovere una cultura della prevenzione, con ricadute positive sia sulla salute dei lavoratori che sul bilancio aziendale.

Rivolgiti a Studio Bini Engineering per consulenza ed ulteriori informazioni!

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