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Sostanze pericolose e programmi di monitoraggio biologico

Sostanze pericolose e programmi di monitoraggio biologico

Uno strumento per migliorare la prevenzione dei rischi correlati all’esposizione lavorativa a sostanze pericolose è il monitoraggio biologico che, attraverso alcuni parametri e materiali biologici, consente di valutare, tra le altre cose, la quantità di una sostanza assorbita, gli effetti dell’esposizione e l'efficacia delle misure di protezione introdotte.

Il programma di monitoraggio biologico

Il monitoraggio biologico è uno strumento di prevenzione usato nella medicina del lavoro per accertare malattie professionali, valutare i posti di lavoro (a complemento delle misurazioni dell'aria ambiente) e documentare le esposizioni sul lungo periodo.

Inoltre si indica che per poter porre l'indicazione di un programma di monitoraggio biologico va solitamente eseguita un'ispezione aziendale, eventualmente accompagnata da un igienista del lavoro. Il monitoraggio biologico presuppone il consenso del lavoratore, che deve essere informato in modo esaustivo sullo scopo dell'esame e sull'uso dei risultati ottenuti. Andranno valutati i processi di lavorazione, i cicli e i tempi di lavorazione, le sostanze pericolose e le possibilità di esposizione ad esse.

In particolare l'esecuzione di un monitoraggio biologico è “giustificata nelle situazioni seguenti:

  • esposizione a sostanze pericolose con bassa tensione di vapore o con buon assorbimento cutaneo
  • circostanze in cui può essere rilevante la via di assorbimento orale delle sostanze pericolose (per es. per carente igiene personale sul posto di lavoro)
  • esposizione a sostanze pericolose con lunga emivita biologica
  • sostanze con interazioni
  • situazioni in cui la misurazione dell'aria ambiente è difficile da eseguire o da interpretare, per es. per protezione delle vie respiratorie, lavori in locali angusti, esecuzione di riparazioni, servizi guasti, lavori all'aperto, concentrazioni estremamente variabili nell'aria ambiente o esposizione intermittente per frequente abbandono del posto di lavoro
  • verifica dell'effetto di misure di protezione individuali e/o tecniche o in caso di variazioni significative dei cicli o dei metodi di lavorazione
  • valutazione individuale del rischio in caso di esposizione a sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la funzione riproduttiva
  • esposizione a sostanze pericolose che vengono modificate dal lavoro manuale pesante o da tempi di lavoro alternativi (>8 ore/giorno; >5 giorni/settimana)
  • identificazione di settori o gruppi di lavoratori con esposizione a sostanze, soprattutto nell'ambito di accertamenti ambientali al manifestarsi di casi di malattia professionale o esposizioni accidentali

Pianificazione di un programma concreto

Riguardo poi alla pianificazione di un programma si indica che se è presente una chiara indicazione per il monitoraggio biologico, va pianificato un programma concreto che stabilisca i parametri biologici, i materiali biologici, il momento dei prelievi, nonché la frequenza degli esami e i metodi di analisi. L'elenco dei valori limite fornisce informazioni su materiale biologico, momento di prelievo e metodo di analisi per ciascun parametro biologico.

La frequenza delle analisi deve essere stabilita personalmente dal medico del lavoro.

Studio Bini engineering e Saturno laboratorio sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.

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